Infiltrazioni d’acqua tra piani adiacenti danneggiano la facciata ed il poggiolo: chi deve pagare?





Spese straordinarie lavori condominiali. Infiltrazioni d'acqua sul mio poggiolo (ottavo piano) hanno danneggiato sia il soffitto che il frontalino del sottostante poggiolo (settimo piano). Altri balconi dello stabile (compreso il mio) sono nelle medesime condizioni. La coinquilina del settimo piano vorrebbe giustamente far riparare sia il soffitto che il frontalino del proprio balcone. Essa tuttavia ritiene in maniera decisa che dette spese (Euro 1.450 di preventivo)siano da imputarsi esclusivamente a me anziché al condominio. La riparazione verrebbe eseguita da operai acrobati specializzati senza l'allestimento del ponteggio. Se la coinquilina danneggiata avesse ragione allora mi domando chi dovrà pagare la riparazione del soffitto del mio balcone sito all'ultimo piano e del relativo cornicione dato che sopra di me non c'è nessuno? Giovedì prossimo ci sarà un'assemblea condominiale che tratterà anche di questo fatto. Con la presente domando il Vs/parere in modo di presenziare all'assemblea un po’ più preparato .Nel ringraziarvi distintamente saluto.



RISPOSTA



Dobbiamo fare riferimento ai lavori di rifacimento dei frontalini e del soffitto del poggiolo, in ambito condominiale (di un balcone aggettante, tanto per utilizzare un linguaggio tecnico-giuridico).

E' opinione diffusa in giurisprudenza che i rivestimenti dei poggioli ed i frontalini sono considerati parte integrante della facciata; trattasi quindi di una parte comune dell'edificio condominiale, in quanto essi sono destinati all'abbellimento dell'edificio nel suo complesso. Per questo motivo, secondo la giurisprudenza della Corte di Cassazione, la relativa spesa va suddivisa per millesimi di proprietà tra tutti i condomini (Cassazione n. 8159 del 7/9/1996).

Ripeto: sia i frontalini che il soffitto del poggiolo “si collocano nel contesto architettonico dell'edificio condominiale, componendolo inscindibilmente e rappresentano, per certi versi, elementi simmetrici e stilistici di tutto il fabbricato; per logica conseguenza, le spese afferenti agli elementi «a vista» del balcone, quali parapetti, frontalini, sottobalconi, sono attratte nell'alveo del decoro architettonico”.

Ho citato le parole della Cassazione … sia chiaro non si tratta di mie riflessioni personali !

I suddetti lavori incrementeranno il valore dell'intero edificio condominiale (sfiderei i condomini presenti in assemblea a dimostrare il contrario !!!), come sottolineato dalla Cassazione (Cassazione Civile, sezione II, del 30 luglio 2004, n. 14576)

A mio parere, la soluzione della questione è chiara. Vorrei soltanto aggiungere che la decisione di rivolgersi agli “acrobati” deve essere presa dall'assemblea dopo avere confrontato alcuni preventivi.

Sempre a disposizione.

Cordiali saluti.