Competenze amministratore condominio sollecito pagamento condomino moroso





Vorrei gentilmente sapere se l'amministratore può di sua iniziativa provvedere a quanto segue cambio della passatoia e zerbini vari nell'androne dell'entrata e scale;



RISPOSTA



Tale decisione è di competenza dell'assemblea condominiale che avrebbe dovuto deliberare nel rispetto dei quorum di cui all'articolo 1136 del codice civile, commi I, II e III. L'amministratore, ai sensi dell'articolo 1130 del codice civile, non aveva il potere di prendere l'iniziativa in tal senso, senza l'avallo dell'assemblea condominiale.

Art. 1130 del codice civile. Attribuzioni dell'amministratore.

L'amministratore deve:
1) eseguire le deliberazioni dell'assemblea dei condomini e curare l'osservanza del regolamento di condominio;
2) disciplinare l'uso delle cose comuni e la prestazione dei servizi nell'interesse comune, in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a tutti i condomini;
3) riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell'edificio e per l'esercizio dei servizi comuni;
4) compiere gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell'edificio.
Egli, alla fine di ciascun anno, deve rendere il conto della sua gestione.

Art. 1136 del codice civile. Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni.

L'assemblea è regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell'intero edificio e i due terzi dei partecipanti al condominio.
Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.
Se l'assemblea non può deliberare per mancanza di numero, l'assemblea di seconda convocazione delibera in un giorno successivo a quello della prima e, in ogni caso, non oltre dieci giorni dalla medesima; la deliberazione è valida se riporta un numero di voti che rappresenti il terzo dei partecipanti al condominio e almeno un terzo del valore dell'edificio.

 

Far fare un sollecito da un avvocato per un condomino il cui tardato pagamento delle spese è relativo ad una sola gestione.
quanto sopra è libero arbitrio dell'amministratore oppure lo deve chiedere in sede di assemblea? grazie
distinti saluti



RISPOSTA



Questa decisione invece, rientra perfettamente nelle competenze dell'amministratore che rappresenta “pro tempore” il condominio. Ai sensi dell'articolo 1130, I comma, numero 3, rientra nelle competenze dell'amministratore di condominio, la riscossione anche coattiva, per via giudiziaria, dei contributi condominiali.
Secondo la sentenza della Cassazione civile n.186 del 4 gennaio 2011, l'amministratore invece, non può segnalare i condomini morosi, a mezzo avviso in luoghi accessibili al pubblico, come l'androne dello stabile condominiale. Si tratterebbe di un illecito trattamento di dati personali, senza il consenso dell'interessato, ossia il condomino moroso.
In questo caso, l'amministratore non ha però violato la privacy del condomino moroso, rivolgendosi ad un avvocato, al solo fine di porre in essere un sollecito con finalità di costituzione in mora.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.