Installazione cassonetti della raccolta differenziata in condominio. Dissenso di alcuni condomini





Il nostro Condominio ha indicato per la collocazione dei cassonetti della raccolta differenziata un terreno adiacente, proprietà comune di alcuni condomini. Alcuni dei "comunisti" (tra cui lo scrivente), pur partecipando a loro volta al condominio, si sono opposti rifiutando la costituzione di tale servitù sul loro terreno. Ora il Condominio insiste tentando di ottenere in affitto il terreno in questione, contando sull'assenso della maggioranza dei partecipanti alla comunione, per aggirare il rifiuto dei "comunisti" dissenzienti. Come ci si può difendere?



RISPOSTA



Ci si può difendere citando l'ultimo comma dell'articolo 1120 del codice civile. La costituzione di tale servitù o la stipula di un contratto di locazione comporterebbero una violazione di tale norma in quanto “renderebbero inservibile all'uso o al godimento” il terreno in comunione tra alcuni comunisti. Per questo motivo, il contratto di locazione non può essere imposto dalla maggioranza dell'assemblea condominiale.

Tuttavia … c'è un ma …
Mi spiego meglio. Dovete proporre all'amministratore una ragionevole alternativa per la collocazione dei cassonetti della raccolta differenziata, fruibili da parte di tutti i condomini. Senza una ragionevole alternativa, si ricadrebbe nel comma nel comma 2 lettera 1, cioè si tratterebbe di “opere o interventi volti a migliorare la salubrita' degli edifici”.
In tal caso, la maggioranza di cui all'articolo 1136 II comma (Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la meta' del valore dell'edificio), potrebbe imporvi il suddetto contratto di locazione o la suddetta servitù.

Art. 1120 del codice civile. Innovazioni.

I condomini, con la maggioranza indicata dal quinto comma dell'articolo 1136, possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all'uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni.
I condomini, con la maggioranza indicata dal secondo comma dell'articolo 1136, possono disporre le innovazioni che, nel rispetto della normativa di settore, hanno ad oggetto:
1) le opere e gli interventi volti a migliorare la sicurezza e la salubrita' degli edifici e degli impianti;
2) le opere e gli interventi previsti per eliminare le barriere architettoniche, per il contenimento del consumo energetico degli edifici e per realizzare parcheggi destinati a servizio delle unita' immobiliari o dell'edificio, nonche' per la produzione di energia mediante l'utilizzo di impianti di cogenerazione, fonti eoliche, solari o comunque rinnovabili da parte del condominio o di terzi che conseguano a titolo oneroso un diritto reale o personale di godimento del lastrico solare o di altra idonea superficie comune;
3) l'installazione di impianti centralizzati per la ricezione radiotelevisiva e per l'accesso a qualunque altro genere di flusso informativo, anche da satellite o via cavo, e i relativi collegamenti fino alla diramazione per le singole utenze, ad esclusione degli impianti che non comportano modifiche in grado di alterare la destinazione della cosa comune e di impedire agli altri condomini di farne uso secondo il loro diritto.
L'amministratore e' tenuto a convocare l'assemblea entro trenta giorni dalla richiesta anche di un solo condomino interessato all'adozione delle deliberazioni di cui al precedente comma. 
La richiesta deve contenere l'indicazione del contenuto specifico e delle modalita' di esecuzione degli interventi proposti. 
In mancanza, l'amministratore deve invitare senza indugio il condomino proponente a fornire le necessarie integrazioni. 
Sono vietate le innovazioni che possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico o che rendano talune parti comuni dell'edificio inservibili all'uso o al godimento anche di un solo condomino.

- Articolo così modificato dalla Legge 11 dicembre 2012 , n. 220 in vigore dal 18 giugno 2013

Tanto premesso e considerato, sono a chiedervi: sussiste una ragionevole alternative per questi cassonetti della raccolta differenziata ?

A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.