Delibera revisione tabelle millesimali errate





Sono l'amministratore del condominio in XXXXXX, alla via YYYYY. Oltre ad essere amministratore, sono anche un tecnico abilitato, per cui ho le competenze per valutare se un documento tecnico presenta degli errori o meno. Vengo al dunque. Giuridicamente il condominio si è formato dopo il passaggio di proprietà degli alloggi dalle cooperative ai singoli soci. Si è reso necessario redigere ed approvare il Regolamento di condominio con annesse tabelle millesimali. Fino a quel momento le spese condominiali venivano riscosse dalle cooperative tramite un comitato di gestione eletto di anno in anno tra i soci avente funzioni esecutive di riscossione e di pagamenti, mentre i contatti dei fornitori erano di competenza dei presidenti delle cooperative. Fino a quando non si è formato il condominio, il regolamento adottato era lo statuto delle cooperative e le tabelle erano quelle adottate dalle stesse all'atto dell'assegnazione degli alloggo ai singoli soci. Orbene, mi sono prodigato ad esaminare le tabelle in uso e ho scoperto degli errori di calcolo delle superfici, nonchè errata adozione dei coefficienti riduttori.

Olre a ciò erano variate nel tempo le condizioni intrinseche degli alloggi ( installazione di verande e modifiche alla distribuzione dei vani ) nonnche le condizioni estrinseche ( costruzione di una torre sul lato nord-est ). A tal punto ho reso edotto i condomini degli errori riscontrati per cui l'assemblea approvava la revisione e rettifica delle vecchie tabelle millesimali dando l'incarico al sottoscritto.

Domanda: una volta redatto il nuovo documento e consegnato una copia ad ogni condomino, è necessaria una seconda approvazione per l'adozione delle stesse? Vi ringrazio anticipatamente per il parere. Distinti saluti 



RISPOSTA



Premesso

- che la tabelle sono state sottoposte a revisione, tramite concessione di incarico ad hoc al professionista-amministratore, in quanto viziate da precedenti errori rilevanti, ossia la mancanza di sostanziale corrispondenza tra situazione reale e valori espressi nelle tabelle viziate

- che l'assemblea, con delibera di revisione, ha delegato l'incarico di rifare le tabelle in modo conforme alla situazione reale ed effettiva dell'immobile condominiale, ad un professionista che al termine del suo lavoro, consegnerà ufficialmente a ciascun condomino, una copia del suo lavoro.

Tanto premesso e considerato, la delibera di revisione è di per sé sufficiente per rendere le nuove tabelle valide ed efficaci, dal momento dell'avvenuta notifica nei confronti di tutti i condomini.
Non è necessaria una seconda delibera di approvazione delle nuove tabelle, in quanto non prevista dalla legge.
Se per assurdo le nuove tabelle dovessero essere errate, l'assemblea provvederà ad approvare una nuova delibera di revisione delle stesse.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.