Proprietà di un sottotetto condominiale





Sono proprietario di un appartamento al primo piano di una villetta composta da un piano rialzato e il primo piano. Il proprietario del piano rialzato asserisce che il solaio (grande quanto il piano e calpestabile ma non abitabile) essendo non accatastato ma considerato nelle parti comuni può depositare delle suppellettili di sua proprietà. Per fare ciò dovrebbe entrare nella nostra proprietà dal nostro giardino, salire le scale entrare nel nostro appartamento e utilizzare una scala a pioli per salire nel solaio attraverso una botola. la cosa più strana è che avendo il solaio dei lucernari, il proprietario del piano rialzato affitterebbe una gru per passare dai lucernari e depositare la merce in modo da non passare dalla nostra proprietà. E' possibile fare una cosa simile o noi abbiamo il diritto di usufrutto del solaio? A disposizione per chiarimenti. Cordiali saluti



RISPOSTA



Prima della riforma del condominio, ti avrei risposto che in un edificio di più piani appartenenti a proprietari diversi, l’'appartenenza del sottotetto (non indicato nell'’art. 117 codice civile tra le parti comuni dell'’edificio) si determina in base al titolo e in mancanza in base alla funzione cui esso è destinato in concreto. Se si tratta di vano destinato esclusivamente a servire da protezione dell’'appartamento dell'’ultimo piano, esso ne costituisce pertinenza e deve perciò considerarsi di proprietà esclusiva del proprietario dell’'ultimo piano, mentre va annoverato tra le parti comuni se è utilizzabile, anche solo parzialmente, per gli usi comuni, dovendosi in tal caso applicare la presunzione di comunione prevista dalla norma citata, la quale opera ogni volta che nel silenzio del titolo il bene sia suscettibile, per le sue caratteristiche, di utilizzazione da parte di tutti i proprietari esclusivi.(Cassazione civile sez II, sentenza del 20-07-1999 n. 7764). Se il solaio ha esclusivo uso di isolamento del primo piano, la proprietà spetta ai condomini del primo piano (nel caso di cui alla presente consulenza).

Dal 18 giugno 2013, la riforma del condominio ha aggiunto all'articolo 1117 del codice civile, tra le parti comuni dell'edificio condominiale, il sottotetto qualora sia destinato, per le caratteristiche strutturali e funzionali, all'uso comune.

Poiché il vostro sottotetto è calpestabile, esso può essere utilizzato per depositare merce non infiammabile, anche dal proprietario del piano rialzato.

Il proprietario del piano rialzato invece non ha diritto di transitare dalla vostra proprietà per accedere al sottotetto.

Tanto premesse, se il proprietario del piano rialzato è talmente pazzo da noleggiare una gru per arrivare al sottotetto … che faccia pure … effettivamente ne ha diritto !

Non ha diritto di passare dalla vostra proprietà visto che né al catasto né tanto meno dagli atti di compravendita, risulta una servitù di passaggio a suo favore sulla vostra proprietà.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.