Obbligo amministratore di condominio di installare cartello divieto di fumare





Il mio quesito riguarda il divieto di fumare introdotto dall'art. 51 della Legge n. 3 del 16.01.2003, di cui ti allego un dettaglio.
L'amministratore non ha istallato alcun cartello indicatore, non si è neanche sforzato di collocarne uno nell'androne dell'ingresso e all'interno dell'ascensore; credo a questo punto che sia chiaramente inadempiente, quale amministratore, agli obblighi previsti dalla Legge per la tutela della salute dei condomini e di quante altre persone, per motivi diversi, si recano nel complesso condominiale. É un pregiudizio alla salute che mi risulta essere costituzionalmente garantito dall'art. 42.
A chi posso rivolgere una denuncia e in quale forma? Oltre all'Autorità Giudiziaria ritieni opportuno trasmetterlo anche alla A.S.L.?



RISPOSTA



Se l’amministratore del condominio non fa rispettare il divieto di fumo in condominio, potrebbe risponderne personalmente e accollarsi il pagamento di sanzioni pecuniarie, così come disposto dalla legge n. 3 del 16.01.2003. Si tratta delle sanzioni di cui all’articolo 7 della legge 11 novembre 1975, n. 584, come sostituito dall’articolo 52, comma 20, della legge 28 dicembre 2001, n. 448. La sanzione amministrativa pecuniaria stabilita per la trasgressione al divieto di fumo prevede, nel minimo la somma di € 27,50 e nel massimo € 275,00; essa raddoppia (da € 55,00 a € 550,00) nel caso in cui la violazione avvenga in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza ovvero davanti a lattanti o bambini fino a dodici anni. Se la violazione è commessa dai soggetti responsabili della vigilanza sul rispetto del divieto di fumo, che quindi omettono di curare l'applicazione della legge, ad esempio la mancata esposizione dei cartelli indicanti il divieto e la mancata contestazione della violazione, la sanzione amministrativa pecuniaria va da un minimo di € 200,000 ad un massimo di € 2200,00. La sanzione per l'amministratore di condominio varia da € 200,00 ad un massimo di € 2200,00.
L'amministratore deve essere denunciato presso la guardia di finanza o la polizia; occorre produrre una segnalazione scritta, corredata magari di documentazione fotografica presso la polizia o la GdF, chiedendo il loro sopralluogo ai fini della redazione di un verbale che accerti l'assenza dei cartelli antifumo ed il mancato rispetto della legge 3 del 2013.
La GdF ovvero la polizia trasmetterà il verbale di accertamento della violazione, in prefettura, ai fini dell'emissione del provvedimento contenente la sanzione pecuniaria.
Non è opportuno trasmettere la denuncia alla ASL, stante la competenza dell'autorità di polizia giudiziaria e della prefettura-UTG di XXXXXXX.

Cordiali saluti

Fonti:

 

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