Presupposti per la modifica delle tabelle millesimali a maggioranza





Il condominio dopo aver approvato la decisione di ricalcolare le tabelle millesimali, ha conferito l'incarico ad un geometra, il quale ha presentato ora i suoi risultati.
Ha applicato coefficienti che hanno lasciato perplessi alcuni condomini, tra i quali ci sono anch'io. Nella fattispecie, ad esempio, ha applicato per la cantina un coefficiente di utilizzo pari a 0,6 ed un coefficiente di luminosità pari a 0,9. Essendo la mia cantina piuttosto grande risulta che apporta al valore finale dei miei millesimi una quota non trascurabile, maggiore di quella relativa alla camera da letto che ha peraltro una superficie di poco inferiore. Ho quindi verificato autonomamente il calcolo del coefficiente di luminosità ed ho riscontrato un valore assai diverso da quello indicato dal geometra.
Alle mie rimostranze fatte via mail al geometra che ha redatto la nuova tabella millesimale, sia sui coefficienti applicati, sia sui calcoli effettuati, egli ha risposto che i coefficienti sono corretti, come pure i calcoli.
Il giorno 8 maggio pv l'assemblea è chiamata alla approvazione della tabella millesimale.

Quale atteggiamento mi consiglia di osservare durante l'assemblea ?

Grazie



RISPOSTA



Consiglio di chiedere di mettere a verbale il tuo motivato dissenso; consiglio di votare contro l'approvazione delle nuove tabelle, per poi procedere con ricorso al tribunale civile nei 30 giorni successivi all'approvazione.
Non solo: l'articolo 69 delle disposizione di attuazione al codice civile, prevede che le tabelle possano essere modificate se sono conseguenza di un errore ovvero in caso di notevole alterazione del rapporto originario tra i valori dei singoli piani o porzioni di piano.

Dal contenuto della tua email, desumo che le tabelle siano stato ricalcolate in assenza dei presupposti di cui all'articolo 69 delle disposizione di attuazione al codice civile. IN ASSENZA DEI PRESUPPOSTI DI CUI ALL'ARTICOLO 69, PER MODIFICARE LE TABELLE, OCCORRE L'UNANIMITA' !!!
La riforma del condominio del 2013 ha infatti contraddetto la sentenza della Cassazione sezioni unite n. 1847/2010 che non prevedeva l'unanimità dei condomini, come condizione necessaria per modificare le tabelle millesimali, al di fuori dei casi di cui all'articolo 69 disp. att. c.c.

Art.69
I valori proporzionali dei vari piani o porzioni di piano possono essere riveduti o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, nei seguenti casi:
1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;
2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza della sopraelevazione di nuovi piani, di espropriazione parziale o di innovazioni di bassa portata, è notevolmente alterato il rapporto originario tra i valori dei singoli piani o porzioni di piano.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

 

Articoli correlati

Illegittima attribuzione del posto auto condominiale

Illegittima attribuzione del posto auto condominiale Ci troviamo in un’area Super Condominiale che ha quindi al suo interno diverse proprietà distinte di diversa natura, sia commerciale/industriale che...

Acquisto appartamento con caldaia non in regola

Acquisto appartamento con caldaia non in regola Ho acquistato tramite agenzia immobiliare un immobile avente una caldaia non a regola. A mie spese, ho messo in regola la caldaia, successivamente ho...