Illegittima attribuzione del posto auto condominiale





Ci troviamo in un’area Super Condominiale che ha quindi al suo interno diverse proprietà distinte di diversa natura, sia commerciale/industriale che abitativa.
In tutta l’area ci sono spazi per le auto che a mio avviso sono stati destinati in modo totalmente errato.
Infatti non sono stati distribuiti in funzione delle persone ma degli immobili e dei millesimi posseduti.
Ci si trova così ad avere condomini di 30/40 persone con 9 posti auto a disposizione e capannoni con unico proprietario che invece ne hanno a disposizione molti.
Quello che mi sembrava più logico era definire solamente le aree adibite a parcheggio e renderle a disposizione di tutti con la regola che, chi prima arriva meglio alloggia.. e così ogni giorno rendendo tutti gli spazi non esclusivi ma a rotazione.
Il paradosso è che oltre alla formula dei millesimi anche chi ha superfici uguali a quelle dei singoli appartamenti inseriti in condominio ma possiede una abitazione indipendente si è visto assegnare un parcheggio e quindi lo occupa in modo esclusivo, vorrei capire se l’assegnazione è regolare o se possiamo in consiglio condominiale far rifare l’assegnazione in altro modo.



RISPOSTA



Sì, confermo la possibilità di impugnare la delibera con ricorso al tribunale civile, citando la sentenza della Cassazione civile n. 26226/2006 ed il principio giuridico in essa contenuto.

Facciamo il punto della situazione:

abbiamo una precedente delibera assembleare con cui è stata modificata la destinazione d'uso delle parti comuni: l'area cortilizia del fabbricato è diventata un parcheggio.

Tale parcheggio è stato attribuito, per quanto riguarda i posti auto, secondo il criterio del valore degli appartamenti stabilito sulla base delle tabelle millesimali.

Secondo la Cassazione tale criterio è illegittimo nella misura in cui entra in contrasto con l'articolo 1102 del codice civile [1], e con il principio del ”limite del “pari uso”.

A norma dell'art. 1102 del codice civile [1], ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.

Nel momento in cui l'applicazione del criterio dei millesimali, di fatto, impedisce ad alcuni condomini, sistematicamente, di parcheggiare l'auto, tale delibera diviene impugnabile con ricorso al tribunale civile.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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