Come opporsi in assemblea condominiale alle spese gravose e voluttuarie





Desidererei vs consulenza in merito alla delibera (con circa 580,00 millesimi e siamo 13 appartamenti) in assemblea straordinaria di lavori condominiali (tinteggiatura intero edificio esterno, tinteggiatura parziale del giroscale, parziale sostituzione pavimentazione marmi giroscale) di una casa di soli 2 anni di vita! E' abbastanza evidente che non sono lavori urgenti e non è compromessa la struttura, solo lo sfizio di una parte di condomini alla ricerca della perfezione:
l'intonaco è perfetto, è presente qualche piccola macchia qua e là, il marmo non è rotto in nessun punto, nessuno rischia di farsi male, ma non è di qualità pregiata e in occasione di un allagamento dell'atrio d'entrata è rimasta qualche macchia, il giroscale ha qualche segno di sporco dovuto alla non curanza dei condomini, ma piccole cose.
Vorremmo appellarci all'art.1121 (o qualsiasi altro articolo utile) considerando queste spese gravose (si parla di circa 30.000,00 euro) e soprattutto voluttuarie. Potete aiutarmi? Grazie

RISPOSTA



Indubbiamente, la norma di riferimento, ai fini della presente consulenza, è l'articolo 1121 II comma del codice civile. Si applicherebbe il primo comma dell'articolo predetto, laddove si fosse trattato di un'opera suscettibile di utilizzazione separata, come un ascensore esterno.
Si applica il secondo comma invece, in quanto si tratta di lavori che riguarderanno tutti i condomini, quindi lavori non suscettibili di utilizzazione separata.
Alla luce del secondo comma della norma seguente del codice civile, avresti diritto di impugnare la delibera dell'assemblea condominiale, entro 30 giorni dall'approvazione (30 giorni dalla comunicazione, per gli assenti), con ricorso al tribunale civile.
Il ricorso al tribunale civile attiverebbe in automatico, il tentativo di mediazione obbligatoria preventiva, presso gli organismi di mediazione accreditati presso tale tribunale civile competente territorialmente.

Art. 1121 del codice civile. Innovazioni gravose o voluttuarie.

Qualora l'innovazione importi una spesa molto gravosa o abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all'importanza dell'edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa. Se l'utilizzazione separata non è possibile, l'innovazione non è consentita, salvo che la maggioranza dei condomini che l'ha deliberata o accettata intenda sopportarne integralmente la spesa. Nel caso previsto dal primo comma i condomini e i loro eredi o aventi causa possono tuttavia, in qualunque tempo, partecipare ai vantaggi dell'innovazione, contribuendo nelle spese di esecuzione e di manutenzione dell'opera.


Mi pare di capire che tu fossi presente all'assemblea e che tu abbia espresso voto sfavorevole; pertanto i 30 giorni (art. 1137 codice civile) per presentare ricorso al tribunale, decorrono dal momento dell'approvazione. Non sono rimasti molti giorni quindi per adire le vie legali.
Confermo che l'unica norma applicabile alla presente fattispecie, al fine di neutralizzare gli effetti della delibera assembleare, è l'articolo 1121 II comma del codice civile.

Una domanda: hai fatto mettere a verbale, dall'amministratore, in sede di assemblea, che si tratta di lavori superflui, per i motivi di cui alla presente consulenza?
Sono presenti a verbale le tue valutazioni circa l'inutilità di tali lavori?
Se l'hai fatto, le probabilità di accoglimento del tuo ricorso al tribunale civile, saranno certamente più elevate.

A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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