Impianto fotovoltaico in condominio di due soli condomini





Abito in uno stabile bifamiliare, in un appartamento composto da seminterrato e piano terra acquistato a maggio 2017 e il mio vicino primo piano e sottotetto. Quindi il tetto copre completamente entrambi gli appartamenti. Sto valutando l'installazione di un impianto fotovoltaico e qui nascono i problemi con il vicino. Il tetto è composto da due falde, una a sudest di circa 40mq e l'altra a nordovest di circa 90 mq. Nella falda a sudest il vicino nel 2007 ha realizzato una terrazza a tasca quindi apportando modifiche al tetto preesistente.
Ora il vicino pretende che io non occupi più della metà della restante falda a nordovest per l'installazione dell'impianto.
Ora vi chiedo posso obbligare il vicino a ripristinare una copertura sulla terrazza a tasca in modo che possa essere utilizzata per la posa dei panelli visto che come orientamento sarebbe preferibile a tale scopo?
Oppure nel conteggio dello spazio da utilizzare divido il tetto in due e dunque posso considerare 65mq(meta superficie del tetto) nella falda ad ovest da utilizzare per l'impianto e quindi compensare la minore produzione rispetto a quella che avrebbe avuto se posizionato a sudest?
Grazie. Cordiali saluti

RISPOSTA



Escludo categoricamente che tu possa obbligare il vicino a ripristinare una copertura sulla terrazza a tasca, poiché al momento dell'acquisto del tuo appartamento, la terrazza a tasca era già stata realizzata dal tuo vicino. Ad ogni modo, l'articolo 1122 bis del codice civile prevede quanto segue:

“E' consentita l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati al servizio di singole unità del condominio sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti di proprietà individuale dell'interessato.

L'assemblea … provvede, a richiesta degli interessati, a ripartire l'uso del lastrico solare e delle altre superfici comuni, salvaguardando le diverse forme di utilizzo previste dal regolamento di condominio o comunque in atto”.



In sostanza, il codice civile prevede che l'istallazione di un impianto fotovoltaico da parte di un condomino, non impedisca agli altri condomini di fare parimenti uso di un'eguale superficie utile per l’installazione dei moduli fotovoltaici.
Attenzione … eguale superficie “utile”!

Nel tuo caso, poiché si tratta di un condominio minimo composto da soli due condomini, non abbiamo un'assemblea, né una maggioranza … ma il principio giuridico è perfettamente applicabile al caso “de quo”.

Hai diritto di installare l'impianto fotovoltaico, a patto di non impedire che il tuo vicino faccia altrettanto per eguale superficie “utile”.

Se installassi il tuo impianto fotovoltaico sulla falda nord-ovest per 65 mq, il tuo vicino potrebbe fare altrettanto, anzi … qualora avesse intenzione di installare un impianto fotovoltaico, avrebbe a sua disposizione la metà più “redditizia del tetto condominiale !!!

I due condomini devono avere la stessa potenzialità di realizzare energia dal loro impianto fotovoltaico individuale! La suddivisione che hai proposto è equa poiché riprende il concetto di uguaglianza sostanziale della superficie utile di cui all'articolo 1122 bis del codice civile.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: