Ripartizione spese per certificato prevenzione incendi autorimessa condominiale





Condominio composto da 2 palazzine,zona commerciale e 8 villette a schiera. Le autorimesse delle palazzine, interrate, sono prive di CPI: per l'ottenimento è prevista una spesa di 90.000 euro. Villette e parte del commerciale non possiedono BOX, ma il CORSELLO box è classificato come parte comune, e come tale il RDC prevede la ripartizione delle spese in base a millesimi di proprietà.

A fronte di questo l'ammontare è stato suddiviso per millesimi di proprietà tra tutti i condomini: è legale che io paghi nonostante non sia possessore di box, e visto che parte dei lavori sul corsello sono stati effettuati solo per garantire l'uso dei box come tali?

Grazie

RISPOSTA



Quali sono le conseguenze dell'assenza di CPI? Per i titolari delle autorimesse, la conseguenza diretta è l'inutilizzabilità della pertinenza.
Per l'amministratore di condominio sono invece previste delle sanzioni con il decreto legislativo 8 marzo 2006 n. 139, il quale all’art. 20 prevede: “chiunque in qualità di titolare di una delle attività soggette al rilascio del certificato di prevenzione incendi, ometta di richiedere il rilascio o il rinnovo del certificato medesimo è punito con l’arresto sino ad un anno o con l’ammenda da 258 euro a 2582 euro […]”.

Quale interesse avrebbero i condomini che non sono titolari di queste autorimesse, all'ottenimento del CPI? Per avere una risposta, dobbiamo fare riferimento alla sentenza del Tribunale di Bologna n. 493 del 10 ottobre 2015 che distingue tra misure di protezione incendi attive e passive.

Per misure di protezione passiva dobbiamo intendere quelle misure che riguardano parti strutturali dell'edificio come i pilastri e che hanno lo scopo di limitare gli effetti dell'incendio nello spazio e nel tempo.

Per misure di protezione attiva, dobbiamo intendere "gli impianti di rivelazione incendio e segnalazione allarme incendio, gli impianti di estinzione o controllo dell'incendio, di tipo automatico o manuale; gli impianti di controllo del fumo e del calore previsti dal d.m. 20 dicembre 2012.

Le spese relative alle misure di protezione passiva (ad esempio una porta tagliafuoco all'ingresso del corsello) saranno addebitate secondo le tabelle millesimali generali, a carico di tutti i condomini. Le spese relative alle misure di protezione attiva saranno addebitate soltanto ai titolari dei box, secondo una tabella millesimale speciale creata ad hoc dall'amministratore.

Le spese amministrative e progettuali seguiranno il medesimo criterio, a seconda che siano progettata misure di protezione nell'interesse di parti strutturali dell'edificio (passive) oppure nell'interesse della singola autorimessa (attive).

Norma di riferimento? Articolo 1123 del codice civile II e III comma.

Il principio giuridico della ripartizione delle spese secondo l'uso che ciascun inquilino può farne e secondo l'utilità che ne ritrae!

Art. 1123 del codice civile. Ripartizione delle spese.
I. Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.
II. Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.
III. Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condòmini che ne trae utilità.


Le principali protezioni attive, le cui spese sono a carico dei soli titolari dei box, sono:

-estintori;
-rete idrica antincendio;
-impianto di rivelazione incendio;
-impianti di spegnimento;
-dispositivi di segnalazione ed allarme;
-evacuatori di fumo e di calore;
-segnaletica;
-presenza adeguatezza ed affidabilità di una squadra di emergenza interna.

Le principali protezioni passive, le cui spese sono a carico di tutti i condomini, sono:

-compartimentazione e separazioni;
-barriere antincendio;
-distanze di sicurezza esterne ed interne;
-bassa reattività al fuoco dei materiali utilizzati;
-sistemi di ventilazione;
-sistemi di vie d’uscita dimensione opportunamente in base al massimo affollamento ipotizzabile.

Il regolamento condominiale ?

Si tratta di un regolamento convenzionale (allegato al rogito di vendita dell'appartamento e redatto dall'originario costruttore) oppure assembleare ?

Resto in attesa di un tuo riscontro per concludere la presente consulenza.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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