Controversia in materia di contributi INPDAP, liquidazione sentenza provvisoriamente esecutiva





A fronte del dispositivo che allego, la somma di 3.800 deve essere liquidata dall' INPDAP a favore di ogni singolo appellato e se  affermativo in che tempi e modalità o bisogna aspettare un eventuale  ricorso in cassazione.
Distinti saluti



RISPOSTA



Ciascuno degli appellati, ribadisco CIASCUNO, deve avere 3.800 euro di cui 1800 per onorari (che spettano all'avvocato).

Poiché trattasi di controversia IN MATERIA DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA OBBLIGATORIE, dobbiamo fare riferimento al combinato normativo predisposto dagli articoli 447 e 431 del codice di procedura civile.

Ai sensi delle norme in questione, Le sentenze che pronunciano condanna a favore del lavoratore sono provvisoriamente esecutive. All'esecuzione si puo' procedere con la sola copia del dispositivo, in pendenza del termine per il deposito della sentenza.

Art. 447 c.p.c. Esecuzione provvisoria

Le sentenze pronunciate nei giudizi relativi alle controversie di cui all'articolo 442 sono provvisoriamente esecutive.
Si applica il disposto dell'articolo 431.


Art. 431 c.p.c. Esecutorieta' della sentenza

Le sentenze che pronunciano condanna a favore del lavoratore per crediti derivanti dai rapporti di cui all'articolo 409 sono provvisoriamente esecutive.
All'esecuzione si puo' procedere con la sola copia del dispositivo, in pendenza del termine per il deposito della sentenza.
Il giudice di appello puo' disporre con ordinanza non impugnabile che l'esecuzione sia sospesa quando dalla stessa possa derivare all'altra parte gravissimo danno. La sospensione disposta a norma del comma precedente puo' essere anche parziale e, in ogni caso, l'esecuzione provvisoria resta autorizzata fino alla somma di € 258,23. Le sentenze che pronunciano condanna a favore del datore di lavoro sono provvisoriamente esecutive e sono soggette alla disciplina degli articoli 282 e 283. Il giudice di appello puo' disporre con ordinanza non impugnabile che l'esecuzione sia sospesa in tutto o in parte quando ricorrono gravi motivi.

Tanto premesso, a prescindere dall'eventuale ricorso in Cassazione, la somma deve essere liquidata immediatamente dal condannato.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.