Ispezione dipendenti all'uscita dal luogo di lavoro con guardie giurate





Buongiorno, mi chiamo Alessandro ho 35 anni e sono di Napoli. Lavoro da 5 anni in un oreficeria e la proprieta' sta x emettere il nuovo regolamento aziendale che, ipse dixit, creera' non pochi problemi. In pratica il tutto e' incentrato sul controllo delle borse dei dipendenti e, nel caso delle donne, queste verranno dotate di borse trasparenti con le quali sara' consentito entrare e raggiungere gli spogliatoi. Mi sembra molto particolare come richiesta-imposizione tanto da dubitarne ma staremo a vedere...per noi uomini la questione e' un po diversa ma anche noi siamo spesso dotati di... borsino al seguito. La domanda: possiamo rifiutare una perquisizione alle nostre borse? Grazie x il Vs eventuale riscontro-preventivo.



RISPOSTA



La perquisizione - ispezione delle borse deve avvenire nei modi e nei termini di cui all'articolo 6 dello statuto dei lavoratori, legge 300 del 1970.

Art. 6 - Visite personali di controllo

Le visite personali di controllo sul lavoratore sono vietate fuorché nei casi in cui siano indispensabili ai fini della tutela del patrimonio aziendale, in relazione alla qualità degli strumenti di lavoro o delle materie prime o dei prodotti.
In tali casi le visite personali potranno essere effettuate soltanto a condizione che siano eseguite all'uscita dei luoghi di lavoro, che siano salvaguardate la dignità e la riservatezza del lavoratore e che avvengano con l'applicazione di sistemi di selezione automatica riferiti alla collettività o a gruppi di lavoratori.
Le ipotesi nelle quali possono essere disposte le visite personali, nonché, ferme restando le condizioni di cui al secondo comma del presente articolo, le relative modalità debbono essere concordate dal datore di lavoro con le rappresentanze sindacali aziendali oppure, in mancanza di queste, con la commissione interna. In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l'Ispettorato del lavoro. Contro i provvedimenti dell'Ispettorato del lavoro di cui al precedente comma, il datore di lavoro, le rappresentanze sindacali aziendali o, in mancanza di queste, la commissione interna, oppure i sindacati dei lavoratori di cui al successivo articolo 19 possono ricorrere, entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento, al Ministro per il lavoro e la previdenza sociale.

In sintesi.
1)Le perquisizioni devono essere indispensabili ai fini della tutela del patrimonio aziendale, delle materie prime e dei prodotti.

2)Devono essere poste in essere all'uscita dal lavoro, da guardie giurate, sorteggiando i “perquisiti”.

3)Le modalità della perquisizione e del sorteggio devono essere concordate con le rappresentanze sindacali; in mancanza di accordo devono essere approvate dall'Ispettorato.

4)Occorre salvaguardare la dignità del lavoratore, quindi, essendo uomini, sarete perquisiti da uomini.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.