Obbligo per architetti di dotarsi di posta elettronica certificata





Vorrei sapere se l'obbligo per gli architetti di dotarsi di PEC, a norma della L. 2 del 28/01/2009 (credo art. 16 c.7 ), è valido anche per i pubblici dipendenti che non possono di fatto esercitare la professione di architetto. Temo infatti una sanzione da parte dell'Ordine degli Architetti.



RISPOSTA



I tuoi riferimenti normativi sono corretti. L'obbligo di dotarsi di PEC sorge nel momento in cui l'ingegnere o l'architetto si iscrive all'Ordine, a prescindere dall'esercizio della professione.
La legge parla di PROFESSIONISTI ISCRITTI, non parla di professionisti con partita iva o professionisti esercenti. La normativa è talmente chiara da non lasciare spazio ad interpretazioni divergenti.

"[...] I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge."

Iscrizione all'Ordine = obbligo di PEC.

Recita l'art. 16:"Gli ordini e i collegi pubblicano in un elenco consultabile in via telematica i dati identificativi degli ISCRITTI con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata".

E' fatto altresì obbligo agli ISCRITTI di comunicare tempestivamente ogni variazione del proprio indirizzo PEC che dovesse intervenire nel tempo.


Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.