Lavoratori non percepiscono il premio di produttività a causa della crisi





La mia domanda è la seguente: può il mio datore di lavoro comunicarmi, come negli ultimi tre anni, “a causa della crisi non percepirete alcun premio di produttività, nonostante siete stati impeccabili sul lavoro”.
Mi si può togliere tutti gli anni il premio di produttività ?

Cordiali saluti.



RISPOSTA



Spieghiamo per bene come stanno le cose …
Il premio di produttività è deciso in sede di contrattazione decentrata aziendale integrativa.
Al tavolo della contrattazione decentrata aziendale integrativa, si siedono ovviamente l'AD della tua azienda oppure un suo delegato, ed i rappresentanti sindacali aziendali, ossia gli RSU – RSA.
La contrattazione decentrata nelle aziende private non è obbligatoria, al contrario della pubblica amministrazione (questo lo sanno in pochi … ). Non c'è nessuna norma di legge che preveda tale obbligo ! La contrattazione decentrata nelle aziende private è convocata dall'azienda soltanto se ci sono i “denari sufficienti” per i premi di produzione.
Se convocata però, vengono poi decisi i criteri di assegnazione del premio di produzione e, una volta siglata l'intesa a livello decentrato con gli RSU … l'azienda non potrebbe più negare il premio di produzione a causa della crisi !!!

Tanto premesso, se mi chiedi “è un diritto dell'azienda tagliare il premio di produttività per motivi di crisi” … ti rispondo come segue: non è un obbligo per l'azienda, convocare i rappresentanti sindacali per la contrattazione decentrata aziendale. In mancanza di convocazione non ci sarebbe nessun premio per i dipendenti … ovvio !!!
Ma una volta convocata e siglato l'accordo in sede decentrata … il premio deve essere elargito, senza poter tornare indietro.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.