Badante in nero dichiara di effettuare lavori domestici per amicizia





Buongiorno. Per 11 anni circa mia madre si è fatta aiutare nei lavori domestici per 3 ore al giorno per due giorni a settimana da una signora nostra conoscente  e vicina di casa. Questa signora non ha mai voluto farsi mettere in regola anche perche  percepisce una pensione di reversibilità. Ha sempre ricevuto la paga per intero, 15 euro l'ora. Poco tempo fa ha deciso di non venire più per motivi personali, ma nello stesso tempo ha richiesto una somma forfettaria di 3000 euro come chiusura del rapporto di lavoro. Siamo rimasti molto sorpresi ed irritati della richiesta. Io ho anche minacciato di fare un'autodenuncia alla guardia di finanza qualora mi avesse fatto una vertenza sindacale, in quanto anche lei avrebbe dovuto denunciare il lavoro come pensionata. Alla fine, sicuramente consigliata da qualcuno, accetta una ricompensa che io le avevo proposto. Ora però non saprei come chiudere questo accordo tra privati. Non so se questo è possibile, se ha una sua validità  e cosa scrivere in una eventuale carta da firmare dalle parti. Mi potreste dare dei consigli? Il fatto che lei ha una pensione di reversibilità rischia molto se venisse fuori che lavorava? Cosa potrei scrivere in un eventuale foglio per chiudere la questione ed essere sicuro che non mi faccia una vertenza dopo? Grazie fin da ora



RISPOSTA



E' una situazione molto delicata; tu non devi firmare niente, questo è l'aspetto più importante.
La signora deve ricevere il denaro e firmarti questa ricevuta.

La signora Tizia dichiara di non avere nulla a che pretendere dal sig. Caio, in quanto ha aiutato sua madre nei lavori domestici a puro titolo di amicizia, senza alcun vincolo di subordinazione, senza alcun obbligo coercitivo, senza alcuna forma ufficiale e giuridica di collaborazione e senza orari di lavoro; soltanto a titolo di amicizia.
La signora Tizia riceve da Caio la somma di euro __________________, in considerazione della riconoscenza che la madre di Caio prova nei suoi confronti. Si tratta quindi di una mera donazione di una somma di denaro, avulsa da qualsiasi contratto di collaborazione.
In fede

Così facendo, non rischieresti nulla tu (sanzioni per il lavoro in nero) e non rischierebbe un accertamento fiscale da parte dell'agenzia delle entrate nemmeno la signora.
Cordiali saluti.