Dimissioni del dipendente durante il periodo di cassa integrazione





Buongiorno, la ditta (una Spa) in cui lavoro ha attivato una procedura di cassa integrazione per cessazione attività, al momento 'volontaria', è stato nominato dalla assemblea dei soci il liquidatore (è anche pendente in tribunale una richiesta di fallimento). Io sono stato messo in CIGS a zero ore x 12 mesi dal 15 settembre. Ho due quesiti: - se la ditta liquidasse - volontariamente o x fallimento - e mi licenziasse, mi sarebbe comunque dovuta indennità di preavviso oppure no essendo io in CIGS a zero ore ?
Nel caso dovuta, su quale base di stipendio mensile verrebbe calcolata?
- nel caso trovassi altra occupazione e mi licenziassi io, devo dare comunque il preavviso e nel caso non lo facessi quanto l'azienda potrebbe trattenermi dalle mie competenze, sempre considerato che sono in CIGS a zero ore ? Grazie



RISPOSTA



In caso di dimissioni volontarie del dipendente in cassa integrazione a zero ore, il lavoratore non è tenuto a rispettare il periodo di preavviso previsto dalla contrattazione collettiva.
Riflettiamo un attimo sulla funzione del periodo di preavviso di dimissioni.

Il periodo di preavviso consiste in un numero di giorni in cui il dipendente continua a lavorare dopo aver presentato le dimissioni; secondo quanto prevede l’art.2118 del Codice civile ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso nel termine e nei modi stabiliti, dagli usi o secondo equità. Il preavviso ha come finalità quella di dare al lavoratore licenziato-dimissionario il tempo per trovare un altro impiego e all'imprenditore, in caso di dimissioni del dipendente, di sostituirlo con un altro lavoratore.
… ma se il lavoratore è in cassa integrazione a zero ore, non sussiste più la stessa funzione del periodo di preavviso !
Vi è un precedente in giurisprudenza, anche se piuttosto lontano nel tempo:

“Durante i periodi di sospensione dal rapporto per intervento della Cassa integrazione, il dipendente ha facoltà di rassegnare le dimissioni, senza rispettare il periodo di preavviso” (sentenza del Pretore Firenze 11 marzo 1988).

Per quanto riguarda il preavviso di licenziamento invece ?
Il licenziamento del lavoratore è possibile anche durante il periodo di cassa integrazione, ma solo per una causa dipendente dal suo comportamento scorretto (cosiddetto licenziamento per “giusta causa”) e non per ragioni dipendenti dall'azienda (cosiddetto licenziamento per “giustificato motivo oggettivo”), la quale avrebbe dovuto procedere a licenziamento collettivo, anziché ricorrere alla cassa integrazione.
Poiché sei in cassa integrazione a zero ore, non vedo quale comportamento scorretto tu possa adottare nei confronti dell'azienda, quindi non vedo come potresti essere licenziato durante il periodo di cassa integrazione a zero ore.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.