Jobs Act: diritto del lavoratore convivente con figlio alla trasformazione del contratto in part-time





Buona sera,io e mia moglie abbiamo una figlia di 5 anni, lei non ha genitori ed i mie sono invalidi. Mia moglie lavora per XXXXXX in reparto con orari che iniziano alle 08.00 di mattina e finiscono oltre le 21.00 di sera. Abbiamo dei seri problemi nel gestire nostra figlia in quanto anche io lavoro su turni e vorremmo chiedere all'azienda la possibilità di un part-time orizzontale per mia moglie, ma la sua azienda non concede per principio a nessuno questo tipo di part-time. Volevo sapere se c'è qualche legge a cui ci possiamo appoggiare per la richiesta di questo tipo di part-time.
Ho saputo che ci sono delle novità favorevoli per noi, previste dal jobs act.
Vorrei una conferma ed un approfondimento.



RISPOSTA



Ti confermo il diritto del lavoratore convivente con figlio di età inferiore a 13 anni, di chiedere ed ottenere la trasformazione del contratto a tempo pieno in part time, ai sensi del comma 7 dell'articolo 6 del decreto legislativo sulle tutela della maternità.

Il lavoratore può chiedere la trasformazione in part time, una sola volta, in luogo del congedo parentale, per un periodo corrispondente a quello del congedo medesimo, con una riduzione dell'orario non inferiore al 50%.
Sempre nel decreto delegato del Jobs act è scritto che i congedi parentali sono usufruibili fino al dodicesimo anno del figlio e, fino al sesto anno, danno diritto alla indennità pari al 30% dello stipendio, a prescindere dal reddito dei genitori. Il congedo parentale è frazionabile ed usufruibile anche ad ore.
L'indennià per congedo parentale è comunque subordinata alla vivenza del bambino e alla sussistenza di un rapporto di lavoro in atto all'inizio e durante il periodo di astensione Spero di averti dato una buona notizia.

Cordiali saluti.