Diritto alla pensione: part time agevolato





Buongiorno vi scrivo chiedendo un parere sul "part time agevolato" per il quale è stato pubblicato il decreto ministeriale del 7 aprile 2016.

In particolare non mi è chiaro se pur avendo ricevuto il certificato dall'INPS attestante "Il diritto a pensione e al part time agevolato" la concessione del part time agevolato è soggetta al volere del datore di lavoro.

Nello specifico, può il datore di lavoro rifiutarsi di stipulare, a seguito di mia richiesta in tal senso, il nuovo contratto di lavoro part time ?

Allego alla mail la circolare INPS N. 90/2016 e il decreto del ministro del lavoro del 07/04/2016

Grazie



RISPOSTA



Confermo che il datore di lavoro può rifiutarsi di stipulare il nuovo contratto di lavoro part time; tale circostanza emerge chiaramente dal contenuto della circolare INPS in allegato al tuo quesito.

Paragrafo 1
Il diritto all’accesso al “part-time agevolato”, previo accordo con il proprio datore di lavoro, può essere riconosciuto ai lavoratori in possesso dei seguenti requisiti e al ricorrere delle seguenti condizioni:

… previo accordo con il proprio datore di lavoro …
quindi in assenza di accordo con il proprio datore di lavoro, non sussiste diritto al part time agevolato !

Paragrafo 4.1, parte finale del paragrafo
Acquisita la predetta certificazione, il lavoratore ed il datore di lavoro che hanno concordato la riduzione dell’orario di lavoro possono trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a parttime mediante la stipula di un apposito “contratto di lavoro a tempo parziale agevolato”, i cui effetti saranno, tuttavia, decorrenti dal primo giorno del periodo di paga mensile successivo a quello di accoglimento della domanda.

… il lavoratore ed il datore di lavoro che hanno concordato la riduzione dell’orario di lavoro …
Occorre quindi il consenso del datore di lavoro !

Il part time agevolato è quindi possibile soltanto con il consenso del datore di lavoro.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.