Consulenza del lavoro - Permesso legge 104/1992 per l'assistenza ai disabili



 

Buonasera, sono fruitore della legge 104/92 per assistere mio padre invalido al 100% con accompagno, e la mia società mi ha respinto una giornata di permesso legge 104 (trasformandola in un giorno di ferie)motivandola come segue:

Mensilmente devo decidere se prendermi i permessi a giornate intere (8 ore)oppure ad ore (ma esclusivamente ad intervalli di 2 o 4 ore); ciò è determinato dal primo permesso mensile preso.
Esempio: se il 4 del mese prendo 2 ore di permesso, per tutto il mese non potrò più assentarmi un'intera giornata ma prendere solo permessi frazionati di 2 o 4 ore.
Se invece il primo permesso mensile fosse di una giornata intera, non potrò più prendermi nell'arco mensile le ore spezzettate.

E' lecito tutto ciò?
Grazie. Andrea

 

RISPOSTA



Ha perfettamente ragione il tuo datore di lavoro, alla luce dell'articolo 33 della legge 104/1992, così come modificato dalla legge 53 del 2000. A seguito della riforma della disciplina, in materia di permessi per l'assistenza ai familiari disabili, l'Inps ha modificato il contenuto della circolare n. 211 del 1996, che prevedeva la cumulabilità dei permessi giornalieri e orari, durante lo stesso mese, emanando la circolare n. 133 del 2000 che, adegua la normativa di dettaglio, al contenuto della suddetta riforma legislativa.
Cordiali saluti