Retribuzione non correlata all'incarico: prescrizione, TFR, calcolo del risarcimento





Sono un pensionato dal 2012 ex dirigente del servizio sanitario nazionale (ASL ) , e negli ultimi 10 anni ho ricoperto a tempo pieno e su delibera dell'azienda un posto di responsabile di struttura complessa ( struttura riconosciuta sia regionalmente che dall'amministrazione come complessa ) ma con retribuzione non correlata all'incarico.
Se ben ricordo ho 5 anni di tempo per non incorrere nella prescrizione di pretese per mancate retribuzioni.



RISPOSTA



In materia di crediti lavorativi, sono previste due tipologie di prescrizioni. Abbiamo la prescrizione decennale e la prescrizione quinquennale. La prescrizione decennale sussiste: a)per far valere diritti relativi al cambiamento di qualifica; b) per ottenere un risarcimento del danno derivante dall’attività lavorativa, ivi compreso il danno per omesso versamento contributivo totale o parziale; c)per le erogazioni “una tantum”; Vi è poi la prescrizione breve di 5 anni; si prescrive nel termine di cinque anni, secondo il disposto dell'art. 2948, n. 4, del codice civile: la retribuzione mensile e le indennità a essa collegate. La prescrizione di 5 anni opera anche: 1) per la liquidazione del TFR; 2) l’indennità di buonuscita; Poiché in questo caso intendi agire per ottenere un risarcimento danni per svolgimento di mansioni di carattere superiore, ai sensi dell'articolo 2103 del codice civile, il termine prescrizionale è decennale ai sensi dell'articolo 2946 del codice civile. A mio parere, non si tratta di chiedere una “mancata retribuzione”, ma un risarcimento danni per mansioni superiori ai sensi dell'articolo 2103 del codice civile. Ad ogni modo, rispetto opinioni differenti dalla mia, che indicano in anni cinque il termine prescrizionale.



Or dunque fino a giugno sono in tempo per agire ma il calcolo economico ( nel caso di accettazione del ricorso da parte del giudice del lavoro ) parte da quando ??? sempre 5 anni da ora ( e conseguentemente nel caso di sentenza favorevole sarebbe una differenza stipendiale valida per alcuni mesi ) ??? Oppure il diritto , se riconosciuto prevede il riconoscimento di differenza stipendiale pari a tutto il periodo svolto di mansioni superiori ??? Oppure i benefici economici riguardano gli ultimi 5 anni di servizio ???



RISPOSTA



Non sei stato chiarissimo. A parte che il termine di prescrizione è decennale, trattandosi di un risarcimento danni per mansioni superiori e non di una semplice richiesta di carattere stipendiale … Ipotizziamo che domani 13 febbraio, presenterai il ricorso al tribunale del lavoro, interrompendo la prescrizione. Hai diritto al risarcimento danni per mansioni superiori dal 14 febbraio 2007 al 13 febbraio 2017, oltre all'eventuale risarcimento maturato in pendenza del processo del lavoro. Risarcimento pari alla differenza stipendiale, ma pur sempre un risarcimento ! … non uno stipendio!



E per quanto riguarda al TFR ed al trattamento pensionistico ci sarebbero dei cambiamenti ?? Restando in attesa Vs pare di merito invio cordialità



RISPOSTA



No, in quanto la tua richiesta ha natura risarcitoria e proprio in ragione della natura risarcitoria della domanda, la prescrizione sarà decennale. La pensione resterà immutata. Il risarcimento danni terrà conto anche della differenza di TFR … ma questo non vuol dire che otterrai una somma a titolo di TFR ma di risarcimento per differenze tra TFR elargito e TFR spettante. A disposizione per chiarimenti. Cordiali saluti.

 

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