Consulenza del lavoro - Procedimento disciplinare del lavoratore dipendente



 

Qualche settimana fa in completa buona fede io, assunta definitivamente a tempo indeterminato part-time, ed il mio collega apprendista abbiamo eseguito un ordine per impianto da basket senza scrivere che tale impianto doveva essere omologato FIBA, la ditta fornitrice ha eseguito l'installazione di tale impianto presso palestra comunale a richiesta scritta di avere tale omologazione la ditta rispondeva che detto impianto era conforme alla normative FIBA ma non omologato FIBA. Il comune ha chiesto detto OMOLOGAZIONE.. l'impianto installato è sprovvisto. Il legale rappresentante ha firmato con ente pubblico contratto di fornitura in cui dichiarava di essere in possesso di tale omologazione (ha quindi dichiarato il falso?)
Ora la ditta mi invia la seguente raccomandata (ricevuta in data 24/12/2009) AI SENSI E PER GLI EFFETTI DI CUI ALL´ART.7 LEGGE 20 MAGGIO 1970, N.300 E DELL´ART. 225 DEL CCNL COMMERCIO-TERZIARIO, LE CONTESTIAMO QUANTO SEGUE:
ELLA HA ESEGUITO DELLE DISPOSIZIONE IMPARTITE CON NEGLIGENZA E SUPERFICIALITA. A CAUSA DI TALE NEGLIGENZA IL RISULTATO LAVORATIVO E´ PESSIMO .
COME LEI BEN SA, QUESTO FATTO STA´ CREANDO GROSSE DIFFICOLTA´ ALL´AZIENDEA SIA IN TERMINI ECONOMICI CHE PENALI(NELLA PERSONA DEL SUO LEGALE RAPPRESENTANTE) ATTENDIAMO DI ESAMINARE LE GIUSTIFICAZIONI CHE VORRA´ PRESENTARE ENTRO E NON OLTRE IL TERMINE DI 5 GIORNI COME PREVISTO DALL´ART.226 DEL CCNL DALLA DATA DI RICEVIMENTO DELLA PRESENTE CONTESTAZIONE. DISTINTI SALUTI.
Chiedevo cosa e come posso rispondere cercando di giustificare un errore commesso in buona fede ma cercando di tutelare il legale rappresentante che si è fidato ? Non vorrei compromettere ulteriormente la mia posizione.
Attendo cortesemente una rapida risposta in merito
Cordiali saluti.

 

RISPOSTA



Non ho ben capito per chi lavori. Hai dimenticato di scrivere la circostanza più importante.
Se lavori per il Comune, la mia risposta è la seguente.

Non devi rispondere assolutamente nulla, perchè vogliono soltanto farti cadere in un tranello. L'intenzione del legale rappresentante della ditta è quella di fare ricadere la colpa su di te, di farti licenziare, riuscendo ad uscire candido da questa storia.
Non sei tenuta a dare delle spiegazioni, per i seguenti motivi:

1) la ditta che ha eseguito l'installazione dell'impianto non è il tuo datore di lavoro; non esiste alcun rapporto giuridico tra la suddetta ditta e la tua sfera giuridica. Tu hai agito in qualità di organo del tuo datore di lavoro.
Il rapporto giuridico è sorto quindi tra la ditta ed il tuo datore di lavoro.

2) il risultato lavorativo non è pessimo a causa delle disposizioni che hai impartito, ma a causa di una dichiarazione del legale rappresentante della ditta, non corrispondente al vero. Egli ha dichiarato che l'impianto è omologato FIBA, consapevole della falsità della sua dichiarazione. Non riesco a capire l'influenza delle disposizioni che hai impartito sulla falsità della dichiarazione del legale rappresentante.

Ad ogni modo è sempre opportuno evitare di mettere per iscritto delle ammissioni di colpa. Le norme indicate nella richiesta, inviata dalla ditta, inoltre, riguardano il tuo rapporto, con il datore di lavoro, e non hanno nulla a che vedere con questa fattispecie.

Se lavori per la ditta fornitrice, la mia risposta è la seguente.

Devi rivolgerti immediatamente ad un avvocato ovvero al tuo sindacato.
Il tuo datore di lavoro intende intraprendere un procedimento disciplinare nei tuoi confronti, quindi la tua situazione è particolarmente delicata.
Hai facoltà di non rispondere (puoi far valere le tue ragioni, successivamente, dinanzi all'autorità giudiziaria); ti consiglio, ad ogni modo, di evitare di ammettere le tue colpe e di dichiarare di avere sempre osservato le direttive che avevi ricevuto dall'alto.
Devi scaricare la responsabilità sui tuoi superiori.
Dichiara che l'equivoco è dovuto a direttive errate ricevute dall'alto.
Ammettere la propria colpa, significa prestere il fianco alla sanzione disciplinare.
Cordiali saluti.