Trasformazione del contratto di lavoro full time in part time





Buon giorno, sono dipendente a tempo pieno (metalmeccanico) presso una S.P.A., convivo con mio padre (vedovo) che e' ultranovantenne e disabile al 100% non autosufficiente, con indennità' di accompagnamento e (legge 104) e lo sostengo economicamente. Vista la necessita di una maggiore assistenza, Vorrei sapere se ho diritto a convertire il contratto a tempo indeterminato full time in contratto a tempo indeterminato part-time orizzontale di 20 ore settimanali e in che misura ho diritto ai permessi (legge104). faccio presente che e' intenzione di mio padre assumermi con un contratto part-time per 28 ore settimanali. Ho anticipato la mia intenzione all'ufficio del personale della ditta in cui lavoro che mi ha detto di fare una richiesta scritta e che comunque se la stessa dovesse venire accettata il contratto sarebbe diventato a tempo determinato. (possono fare questo? Ringrazio anticipatamente e Resto in attesa di una vostra risposta.



RISPOSTA



L'articolo 8 del decreto legislativo n. 81 del 2015 [1], in materia di riforma del mercato del lavoro e dei contratti, prevede che abbia diritto alla trasformazione il lavoratore affetto da patologie oncologiche o da altre gravi patologie ed il lavoratore che chiede il part time, in luogo del congedo parentale.
Hanno invece semplice priorità nella trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in part time, i lavoratori parenti di persone affetta da gravi patologie, con riconoscimento di particolare gravità ai sensi della legge 104 del 1992 [2]. Hanno altresì priorità nella trasformazione del rapporto di lavoro da full time in part time, i genitori di figli conviventi fino a 13 anni o di figli portatori di handicap.

Nel tuo caso quindi, il lavoratore beneficia di una semplice priorità circa la trasformazione in part time; può godere della priorità: “il lavoratore o la lavoratrice assista una persona convivente con totale e permanente inabilità lavorativa, che assuma connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 [2], alla quale è stata riconosciuta una percentuale di invalidità pari al 100 per cento, con necessità di assistenza continua in quanto non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita”.

Non hai diritto alla trasformazione in part time, nel senso che l'azienda potrebbe rigettare la tua domanda in ragione di particolare, specifiche ed effettive esigenze di servizio. E' irrilevante la circostanza per cui tuo padre abbia intenzione di assumerti con regolare contratto di lavoro.
Il contratto di lavoro proposto da tuo padre non trasforma il beneficio della priorità nella trasformazione in part time, in un diritto soggettivo del lavoratore dipendente, incontestabile da parte del datore di lavoro.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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