Riduzione dell'orario di lavoro della lavoratrice madre da tempo pieno a part time





Buongiorno a tutti sono dipendente, assunta con contratto a tempo indeterminato full time dal 2006, presso un'azienda che opera nel settore dell'industria.

1 - Sono diventata mamma per la seconda volta e vorrei richiedere una riduzione dell'orario da tempo pieno a part time ma volevo sapere se la variazione dell'orario di lavoro si configura come un nuovo contratto o come una trasformazione di quello originario?

2 - In pratica vorrei sapere se con la variazione dell'orario perderei le tutele (v. art 18 essendo stata assunta prima dell'introduzione del Jobs Act. Cordialmente

 

RISPOSTA



1 - Si configura come una trasformazione del contratto di lavoro originario; quello stesso rapporto di lavoro full time, diventerà part time, senza soluzione di continuità!
Non a caso, nell'intestazione dell'accordo negoziale che ti sarà proposto di firmare, sarà indicato TRASFORMAZIONE DEL CONTRATTO DI LAVORO FULL TIME IN PART TIME. Non a caso, l'accordo di trasformazione "de quo" rinvierà a tutte le clausole contrattuali contenute nel precedente contratto, dando continuità allo stesso.

Parleremmo di un nuovo contratto di lavoro, quindi di un nuovo rapporto giuridico sinallagmatico tra azienda e dipendente, soltanto nel momento in cui la dipendente rassegnasse le dimissioni (dimissioni che dovrebbero essere convalidate dalla direzione provinciale del lavoro), per poi successivamente firmare appunto un “nuovo” contratto di lavoro part time, tale da regolare per intero il rapporto contrattuale, senza alcun rinvio al precedente rapporto di lavoro.

Perché le tue dimissioni dovrebbero essere convalidate dalla direzione provinciale del lavoro?
A tutela della lavoratrice madre, la legge 92/2012 ha esteso ai primi 3 anni di vita del bambino (l’art. 55 comma 4 della D.Lgs. 151/2001 prevedeva fino a 1 anno di età dello stesso) la durata del periodo in cui opera l’obbligo di convalida delle dimissioni volontarie, da parte del servizio ispettivo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali competente per territorio. Per la medesima durata viene esteso l’istituto della convalida, anche al caso di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro della madre (la tutela vale anche per il padre lavoratore). La convalida, per espressa previsione normativa, costituisce condizione sospensiva per l’efficacia della cessazione del rapporto di lavoro.

Ragioniamo per logica: non può sussistere un nuovo rapporto di lavoro senza le tue dimissioni dal precedente contratto full time.
Le dimissioni non avrebbero alcuna efficacia, se non fossero convalidate dal servizio ispettivo del ministero del lavoro (visto che tuo figlio ha meno di tre anni).
Poiché non hai rassegnato le dimissioni, né lo farai, non essendo stato interpellato il servizio ispettivo del ministero per la convalida delle eventuali dimissioni, è evidente che il nuovo contratto part time rappresenterà una semplice modifica bilaterale che si innesta su di un precedente rapporto di lavoro, tutelato dal “vecchio” articolo 18 dello statuto dei lavoratori (legge 300 del 1970). Non perderai certamente tali tutele!

Ti ricordo, che entrambi i genitori possono chiedere al posto del congedo parentale la trasformazione temporanea del contratto di lavoro in part-time.
Il lavoratore può chiedere, per una sola volta, la trasformazione del rapporto da tempo pieno a part-time in luogo del congedo parentale, per un periodo di tempo corrispondente e una riduzione di orario non superiore al 50%. Se si tratta di una richiesta temporanea di trasformazione in part time, al posto del congedo parentale, il datore di lavoro è obbligato per legge ad accettare la tua richiesta.

2 - Assolutamente no, per i motivi di cui al periodo precedente.
Se tuo figlio ha meno di tre anni, senza la convalida del servizio ispettivo del ministero del lavoro, le tue eventuali dimissioni (dimissioni necessarie per passare da un contratto all'altro), non avrebbero alcuna efficacia!
… e senza dimissioni … non si può passare da un contratto di lavoro ad un altro con tutele "inferiori"!

A disposizione per esaminare insieme il testo dell'accordo di trasformazione del contratto di lavoro. Evitiamo l'inserimento di clausole che potrebbero rivelarsi perniciose per il dipendente!!!

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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