Cessione dipendenti comunali per esternalizzazione tramite gara di appalto del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani





Buongiorno sono in un momento della mia vita molto triste poiché dopo 32 anni di lavoro nella Pubblica Amministrazione come operatore ecologico comunale cat.B4 gli Amministratori hanno deciso di dare in affidamento ad una ditta esterna, individuata tramite gara di appalto, il servizio di raccolta rifiuti solidi urbani, dal 1-01-2019, con passaggio del personale al nuovo gestore in base all'articolo 2112 del codice civile. Siamo solo in tre operatori ecologici comunali. Si tratta di un comune montano di piccole dimensioni!
È possibile secondo lei tutto ciò e che non ci abbiano nemmeno dato la possibilità di un posto in mobilità nel nostro comune?
Perderemo il posto tanto meritato?
Siamo obbligate a firmare?
Possiamo opporci?
Grazie attendiamo un Vs. Consiglio per poterci tutelare da questa scelta meramente amministrativa che non tiene conto del diritto acquisito dal lavoratore col concorso pubblico.
Buona giornata,

RISPOSTA



Temo che si possa fare ben poco per salvare lo status di pubblico dipendente …
Il bando di gara per l'appalto della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, probabilmente già prevedeva che all'atto della concessione del servizio, fosse trasferito all'aggiudicatario il personale comunale mediante la cessione dei contratti di lavoro. Resto a disposizione per esaminare il bando di gara.

Tanto premesso, anziché tentare di impedire un'inevitabile cessione del contratto di lavoro al nuovo gestore, sarebbe il caso di concentrarsi sul corretto inquadramento contrattuale presso il nuovo datore di lavoro! Immagino che sia ancora in essere una consultazione con i sindacati! Immagino che siano stati convocati i sindacati per un'informazione-consultazione relativa alla cessione dei vostri contratti di lavoro.

Avete considerato alcuni aspetti essenziali, insieme ai vostri rappresentanti sindacali, quali:

- clausola della reinternalizzazione dei dipendenti al termine dell'appalto della raccolta e smaltimento RSU
- ferie arretrate e non godute
- corretto inquadramento presso il nuovo datore di lavoro, in base alle mansioni effettivamente svolte al momento della cessione
- sussistenza di una clausola sociale in base alla quale in caso di cambio di gestore, il successivo operatore sarebbe obbligato ad assumervi

Non vi hanno dato la possibilità di essere trasferite presso altro settore operativo del comune?
Si tratta di una scelta discrezionale della giunta municipale!
Considera che la decisione di spostarvi presso altro settore-ufficio avrebbe incrementato le spese correnti in bilancio, con il rischio di un rinvio a giudizio degli amministratori presso la corte dei conti.
Trasferirvi presso altro ufficio avrebbe significato per il bilancio comunale, continuare a sopportare il costo del vostro stipendio ed in aggiunta, sopportare i maggiori costi che avrebbe dovuto affrontare il nuovo gestore, per assumere altri tre operatori ecologici!
La giunta ha ritenuto di non trasferirvi presso altro settore-ufficio; probabilmente, la ragioneria comunale ha posto il veto, non essendoci sufficienti risorse in bilancio, oppure il revisore dei conti avrà minacciato un parere negativo … non lo sapremo mai!

Rispondo alle tue domande:

-la cessione dei vostri contratti appare inevitabile, ai sensi dell'articolo 2112 del codice civile.

-Vi chiedono di firmare un verbale di consultazione con i vostri rappresentanti sindacali e con la dirigenza comunale; a prescindere dalla vostra firma, la cessione dei contratti si perfezionerà ugualmente ! Diciamo che non avete il coltello dalla parte del manico …

-Non potete opporvi, se non per vizi procedurali. Ad esempio, leggiamo quanto prevede l'articolo 31 del decreto legislativo n. 165 del 2001, ossia il testo unico pubblico impiego.

Art. 31. Passaggio di dipendenti per effetto di trasferimento di attività
1. Fatte salve le disposizioni speciali, nel caso di trasferimento o conferimento di attività, svolte da pubbliche amministrazioni, enti pubblici o loro aziende o strutture, ad altri soggetti, pubblici o privati, al personale che passa alle dipendenze di tali soggetti si applicano l'articolo 2112 del codice civile e si osservano le procedure di informazione e di consultazione di cui all'articolo 47, commi da 1 a 4, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.


E' stata convocata a vostra tutela la procedura di informazione e consultazione sindacale? No?
In tal caso potete opporvi alla cessione dei contratti per motivi procedurali, ma non per motivi sostanziali!
In sede di confronto sindacale, non dimenticate i seguenti aspetti essenziali:

- clausola della reinternalizzazione dei dipendenti al termine dell'appalto di servizi - ferie arretrate e non godute
- corretto inquadramento presso il nuovo datore di lavoro, in base alle mansioni effettivamente svolte al momento della cessione
- sussistenza di una clausola sociale in base alla quale in caso di cambio di gestore, il successivo operatore sarebbe obbligato ad assumervi

Non più di un anno fa, mi è capitato di assistere in giudizio, un'educatrice C4 che è stata inquadrata con l'equivalente di C1, a seguito di cessione presso il nuovo gestore ! Questi sono gli aspetti giuridici a cui prestare attenzione!
Inutile fare le barricate per “salvare” il posto … lasciamo da parte le utopie e “salviamo il salvabile”!

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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