Contratti e donazioni - Clausola compromissoria, arbitrato, contratto di prestazione d'opera professionale



 

Un professionista ha stipulato un contratto di prestazione d'opera professionale con un'impresa individuale. Nel contratto è inserita una clausola compromissoria. L'impresa ha cessato la sua attività il 27 gennaio 2009. Il professionista non è stato pagato per le sue prestazioni profesionali. Il professionista può attivare la procedura arbitrale nonostante l'ìimpresa individuale sia cessata?
Nel caso di risposta negativa potrà attivare altre procedure di recupero del suo credito nei confronti della impresa individuale cessata?

 

RISPOSTA



La cessazione dell'efficacia della convenzione arbitrale, ossia della clausola compromissoria, in forza della sua autonomia, può solo verificarsi per cause inerenti la stessa, non per quelle inerenti il contratto che la contiene ovvero per la cessazione dell'attività imprenditoriale di una delle parti contrattuali.
L'effetto della clausola compromissoria, non viene nemmeno toccato dall'intervenuta prescrizione del diritto fatto valere: tale prescrizione (ove le parti intendano avvalersene) potrà essere sollevata solo come eccezione per respingersi la domanda, ma non per opporsi al procedimento arbitrale.
Insomma, relativamente alla tua fattispecie, l'imprenditore non può opporsi alla legittima instaurazione della procedura arbitrale, da parte del professionista, salvo che la stessa clausola compromissoria, così come delineata dalle parti contrattuali, abbia specificamente previsto la cessazione della sua efficacia, in caso di interruzione dell'esistenza dell'impresa individuale.

Per completezza espositiva, è opportuno sottolineare che la giurisprudenza ritiene che l'efficacia della clausola compromissoria possa essere "disattivata" esclusivamente dalla stipulazione di una transazione novativa; tale contratto, essendo uno strumento di risoluzione della lite ed avendo carattere novativo (vedi ad es. art. 1976 c.c.), estingue la clausola compromissoria, impedendo alle parti di attivare la procedura arbitrale.
La clausola compromissoria perde inoltre efficacia se le parti vi rinunciano, esplicitamente o implicitamente, come nell'eventualità in cui l'attore si rivolga ai giudici ordinari ed il convenuto si costituisca e difenda la sua posizione giuridica, senza eccepire la carenza di giurisdizione.
Hai facoltà di attivare la procedura arbitrale, in quanto la cessazione dell'attività imprenditoriale di una delle parti contrattuali non è una causa di cessazione dell'efficacia della convenzione, prevista dalla legge ovvero dalla giurisprudenza. Hai comunque facoltà di intraprendere tutte le azioni giudiziali, previste dalla legge, per il recupero del credito, nei confronti della persona fisica che svolgeva l'attività imprenditoriale, anche se cessata successivamente alla stipula del contratto di prestazione d'opera professionale.
Nell'ipotesi di impresa individuale infatti, non sussiste quella separazione dei patrimoni, tipica delle società di capitali e dei rispettivi soci, ai fini delle responsabilità per i crediti relativi all'attività imprenditoriale societaria.
Il patrimonio della ditta individuale e della persona fisica dell'imprenditore coincidono perfettamente, ai fini della responsabilità nei confronti dei creditori, per tutti i debiti di natura imprenditoriale, anche successivamente alla cessazione della ditta.
Cordiali saluti.