Contratti - Azienda acquista una pagina pubblicitaria su di una rivista mensile in uscita in edicola





La nostra azienda ha acquistato una pagina pubblicitaria su di una rivista mensile che esce in edicola. La pagina acquistata è la 4 di copertina ( l'ultima).
Il tutto è stato regolarizzato da un normale contratto scritto Quando la rivista è uscita in edicola  è stato aggiunto, senza nessuna comunicazione) un poster piegato incelofanato con la rivista che copriva quasi completamente la nostra pubblicità ( 90%) ovvaimente per vedere la nostra pubblicità bisogna togliere la carta protettiva ed il poster relativo. Abbiamo chiamato l'editore e questo ci ha risposto che è un acosa normale che segui i principi base dell'editoria e che loro non sono tenuti nemmeno acomunicarci il fatto.

Vorrei precisare che con tale rivista collaboriamo da tempo e non ha mai messo un poster a coprire l'intera pagina pubblicitaria.

Visto che personalmente ci sembra una cosa poco seria quella che ha fatto l'editore vorrei conoscere gli aspetti legali del fatto.



RISPOSTA



In concreto, vorresti sapere se ci sono i presupposti per chiedere la risoluzione del contratto per inadempimento della controparte, ex articolo 1453 del codice civile, oltre al risarcimento dei danni subiti.

Cosa è scritto di preciso nel contratto ???

L’editore vende la pagina 4 della rivista XXXXX alla società YYYYYYYY.

oppure

L’editore vende la pagina 4 della rivista XXXXX alla società YYYYYYYY e si impegna a dare visibilità alla stessa, al momento della esposizione in edicola della rivista, evitando di allegare gadget che possano impedire la visione della contro copertina, da parte del potenziale cliente.

E’ specificato nel contratto il fatto che la contro copertina deve essere visibile dall’avventore che si accinge all’edicola e non deve essere oscurata da eventuali gadget ???

Perché in mancanza di questa clausola, l’editore, sebbene sia stato scorretto, non è da ritenersi inadempiente: vi ha ceduto la contro copertina e la vostra pubblicità sarà visibile a coloro che acquistando la rivista, apriranno la carta protettiva. Il giudice non potrebbe condannare l’editore alla risoluzione del contratto per inadempimento.

In fondo, l’editore ha fatto tutto quello che era previsto nel contratto ...

Vi consiglio in futuro di inserire clausole più specifiche nel contratto di pubblicità, per tutelare le vostre legittime aspettative.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.