Testamento - Testamento sotto condizione sospensiva o risolutiva





Salve sono preoccupata per quello che sta succedendo a mio padre vedovo e convivente da circa 15 anni con una donna di 20 anni più giovane. Mio padre che negli ultimi anni non è stato bene ed è a rischio infarto, pressato dalla sua convivente e timoroso di restare solo vorrebbe sposarla. Lui è proprietario di un immobile dove vivono che è sua esclusiva proprietà anche se mia madre aveva provveduto  a pagarlo e quindi alla sua morte io e mia sorella non abbiamo ereditato la sua parte.Io non mi fido di questa sua compagna e  temo che nel momento del bisogno non assisterà mio padre oppure che lo manipoli facendogli vendere la casa  per poi ricomprarne una più piccola e nel frattempo far sparire il ricavato. Se io fossi certa che lei lo assisterà non avrei niente in contrario a dividere l'eredità ma quello che pavento è mio padre  invalido ricoverato in una casa di riposo, io che devo pagare la retta (sono l'unica che ha un reddito certo)e lei e i suoi figli a godersi la nostra casa. Un amico avvocato gli ha suggerito di non sposarsi e di fare testamento  nominandola alla sua morte  usufruttuaria e erede di un terzo a condizione che lo assista. E' possibile? Nel caso non accetti questa soluzione esiste un modo per tutelarmi per lo meno di non trovarmi ad avere l'obbligo di mantenimento? Vi ringrazio dell'attenzione



RISPOSTA



Il consiglio del vostro avvocato di fiducia è corretto, da un punto di vista giuridico, ed opportuno.
La designazione testamentaria dell’erede può essere sottoposta a condizione sospensiva, ai sensi dell’articolo 633 del codice civile.

Articolo 633 del codice civile - Condizione sospensiva o risolutiva.

Le disposizioni a titolo universale o particolare possono farsi sotto condizione sospensiva o risolutiva.

L’attuale partner di tuo padre sarà nominata erede di un terzo ed usufruttuaria, a condizione che assista, vita naturale durante, il suo compagno.
Laddove la signora dovesse essere inadempiente ai suoi obblighi di assistenza, perderebbe ogni diritto ereditario, in ragione della condizione sospensiva apposta sul testamento.

Presupposto indispensabile, affinché tu sia tutelata dalla suddetta condizione sospensiva, apposta sul testamento di tuo padre, è la seguente: tuo padre non deve sposarsi. Laddove si dovesse sposare, sarebbe praticamente impossibile togliere il possesso dell’abitazione familiare a sua moglie ed ai suoi figli, una volta che tuo padre dovesse essere ricoverato, per problemi di salute, in ospedale o in una casa di riposo.

L’unica soluzione realmente percorribile è quella indicata dal vostro avvocato.

… del resto, se la signora non dovesse accettare la proposta del testamento, metterebbe in evidenza la sua mala fede.

Con il testamento, le sue aspettative ereditarie sarebbero tutelate ugualmente … perché opporsi a questa soluzione ??!! Forse perché la sue intenzioni non sono poi così leali ??!!! Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.