Contratti - Caparra cauzione contratto di locazione affitto





Ho stipulato un contratto di locazione per un monolocale. Alla stipula del contratto, ho versato euro 980,00 a titolo di caparra, pari a due mensilità.Ora lascio l'appartamento, dopo aver dato regolare disdetta. Il proprietario dell'appartamento ritiene che i lavori di ristrutturazione da fare prima di riaffittare l'appartamento debbano essere pagati dalla sottoscritta, e successivamente lui mi restituisce la caparra.Io ritengo, invece, che l'importo dei lavori vada decurtato dalla caparra. L'art. 3 del mio contratto dice:
A garanzia delle obbligazioni assunte col presente contratto, il conduttore versa al locatore una somma di 980,00 pari a due mensilità del canone, non imputabili in conto canoni. Il deposito cauzionale così costituito viene reso al termine della locazione, entro 30 giorni, previa verifica sia dello stato dell'unità immobiliare sia dell'osservanza di ogni obbligazione contrattuale.
Rimango in attesa di un parere



RISPOSTA



Non posso fare altro che confermare le tue conclusioni. Al termine della locazione, ossia il giorno che lascerai l'appartamento locato, verificherete eventuali danni da te cagionati all'appartamento. Tali danni saranno quantificati di comune accordo, in via forfettaria, ed il relativo importo sarà defalcato dalla cauzione. La formulazione del contratto è particolarmente chiara, quindi chiunque abbia un minimo di dimestichezza con la lingua italiana, sarebbe d'accordo con la tua teoria.

Ti ricordo che ai sensi dell'articolo 1590 del codice civile, “Il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto”.

Art. 1590 del codice civile. Restituzione della cosa locata.

Il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto.
In mancanza di descrizione, si presume che il conduttore abbia ricevuto la cosa in buono stato di manutenzione.
Il conduttore non risponde del perimento o del deterioramento dovuti a vetustà.
Le cose mobili si devono restituire nel luogo dove sono state consegnate.


Non sei tenuta a rimborsare “il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto”. Sei tenuta a rimborsare soltanto i danni cagionati all'appartamento.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.