Inadempimento del contratto di vendita di mobili per attività alberghiera





Ho commissionato ad una azienda (impresa individuale) la costruzione di alcuni mobili nel 2011 e ho dato un anticipo sostanzioso.

Nel contratto il termine della consegna era maggio 2011 ma ad oggi non è arrivato nulla.
Questi mobili mi servivano per una mia attività alberghiera e per ora quindi sono fermo. Quando chiamavo l'impresa mi rimandavano sempre la data di consegna ...poi mi son deciso di scrivere una lettera raccomandata ar per metterli in mora gli ho dato 20 gg ma ad oggi nulla. Che fare?



RISPOSTA



Chiedere la risoluzione del contratto, ai sensi dell'articolo 1453 del codice civile (oltre che dell'articolo 1218 del codice civile), con atto di citazione dinanzi al giudice di pace, se il valore della controversia è inferiore a 5.000 euro, altrimenti dinanzi al tribunale civile.

E' necessaria l'assistenza di un avvocato di fiducia.
All'atto di citazione deve essere allegata la lettera di costituzione in mora, ai sensi dell'articolo 1219 del codice civile.

Art. 1453 del codice civile. Risolubilità del contratto per inadempimento.

Nei contratti con prestazioni corrispettive, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, l'altro può a sua scelta chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno.
La risoluzione può essere domandata anche quando il giudizio è stato promosso per ottenere l'adempimento; ma non può più chiedersi l'adempimento quando è stata domandata la risoluzione.
Dalla data della domanda di risoluzione l'inadempiente non può più adempiere la propria obbligazione.


Art. 1218 del codice civile. Responsabilità del debitore.

Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.

L'azienda inadempiente dovrà restituire l'acconto, oltre agli interessi maturati negli anni.
Dovrà inoltre risarcire il danno subito, ai sensi dell'articolo 1223 del codice civile, interpretato alla luce dell'articolo 1226 del codice civile. Il danno da risarcire è pari alla perdita subita, oltre al mancato guadagno dovuto allo stallo della tua attività imprenditoriale.
Il danno sarà liquidato con valutazione equitativa del giudice di pace.

Art. 1223 del codice civile. Risarcimento del danno.

Il risarcimento del danno per l'inadempimento o per il ritardo deve comprendere così la perdita subita dal creditore come il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta.

Art. 1226 del codice civile. Valutazione equitativa del danno.

Se il danno non può essere provato nel suo preciso ammontare, è liquidato dal giudice con valutazione equitativa.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.