Variazione del progetti nel contratto di appalto, concordate, necessarie, ordinate dal committente





Salve volevo porre questo quesito, per quanto riguarda l'edilizia privata.Il committente è obbligato a firmare un'autorizzazione per lavori extra? O il Direttore dei lavori può autonomamente autorizzare i suddetti lavori senza che la committenza sappia i costi e le opere da eseguire? La ditta appaltatrice è tenuta ad informare la discrepanza dal preventivo originario prima di effettuare le variazioni extra? Ringraziandovi anticipatamente ,vi porgo distinti saluti.



RISPOSTA



Se la tua domanda fosse stata riferita al mondo dei lavori pubblici, ci sarebbe voluta una tesi per rispondere !!!
Nel mondo dell'edilizia privata è tutto più semplice.

Ecco le tre norme del codice civile a cui fare riferimento.

Art. 1659. Variazioni concordate del progetto.

L'appaltatore non può apportare variazioni alle modalità convenute dell'opera se il committente non le ha autorizzate.
L'autorizzazione si deve provare per iscritto.
Anche quando le modificazioni sono state autorizzate, l'appaltatore, se il prezzo dell'intera opera è stato determinato globalmente, non ha diritto a compenso per le variazioni o per le aggiunte, salvo diversa pattuizione.

Art. 1660. Variazioni necessarie del progetto.

Se per l'esecuzione dell'opera a regola d'arte è necessario apportare variazioni al progetto e le parti non si accordano, spetta al giudice di determinare le variazioni da introdurre e le correlative variazioni del prezzo .
Se l'importo delle variazioni supera il sesto del prezzo complessivo convenuto, l'appaltatore può recedere dal contratto e può ottenere, secondo le circostanze un'equa indennità.
Se le variazioni sono di notevole entità, il committente può recedere dal contratto ed è tenuto a corrispondere un equo indennizzo.

Art. 1661. Variazioni ordinate dal committente.

Il committente può apportare variazioni al progetto, purché il loro ammontare non superi il sesto del prezzo complessivo convenuto. L'appaltatore ha diritto al compenso per i maggiori lavori eseguiti, anche se il prezzo dell'opera era stato determinato globalmente.
La disposizione del comma precedente non si applica quando le variazioni, pur essendo contenute nei limiti suddetti, importano notevoli modificazioni della natura dell'opera o dei quantitativi nelle singole categorie di lavori previste nel contratto per l'esecuzione dell'opera medesima.

Ai sensi dell'articolo 1659 del codice civile, il committente non è obbligato a firmare l'autorizzazione per i lavori extra.

L'appaltatore non può procedere ai lavori extra, in assenza dell'autorizzazione del committente.

Ovviamente la ditta appaltatrice è tenuta ad informare la discrepanza dal preventivo originario prima di effettuare le variazioni extra.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.