Tribunale determina il corrispettivo dell'appaltatore per opere edili, in caso di mancata richiesta del preventivo da parte del cliente





Ad un amico che ha una impresa edile nel marzo del 2010 gli ho procurato un lavoro di ristrutturazione di un fabbricato rustico, suddividendolo in tre appartamenti in campagna. Questo lavoro lo ha fatto ad un mio amico che mi aveva chiesto se conoscevo una impresa edile. Nel settembre del 2011 avendo bisogno di sistemare un mio appartamento con piccole opere edili ho chiesto alla stessa impresa di eseguire il lavoro. Alla fine dell'intervento ho chiesto quanto era l'ammontare della spesa mi è stato risposto nulla. Oggi a distanza di circa due anni mi chiede 10.000EUR che amico!!!!!! Cosa devo fare?



RISPOSTA



Il termine di prescrizione del credito dell'imprenditore è decennale, ai sensi dell'articolo 2946 del codice civile. Si tratta della prescrizione ordinaria in materia contrattuale.
Immagino inoltre che nel momento in cui l'appaltatore ti ha rassicurato sulla gratuità dei lavori, non ci fosse nessun altro a sentire … quindi non potresti fare affidamento su testimoni a tuo favore !!
Tanto premesso, indubbiamente, adesso sei obbligato a pagare il corrispettivo dell'appaltatore. Come determinare tale corrispettivo, se non è stato in precedenza né chiesto né emesso un preventivo relativo ai lavori ???

Dobbiamo fare riferimento all'articolo 1657 del codice civile. In concreto, l'appaltatore deve giustificare tale richiesta, in base alle tariffe medie applicate nella vostra regione, ovvero in base agli usi locali, In assenza, ricorrerai al tribunale civile, affinché sia il giudice a stabilire un corrispettivo equo per l'appaltatore.
La norma seguente è stata prevista dal legislatore, circa il contratto di appalto.

Art. 1657 del codice civile. Determinazione del corrispettivo.

Se le parti non hanno determinato la misura del corrispettivo né hanno stabilito il modo di determinarla, essa è calcolata con riferimento alle tariffe esistenti o agli usi; in mancanza, è determinata dal giudice.

Tanto premesso, se ritieni il compenso di 10.000 euro eccessivo

1)invia una lettera con cui richiedere di giustificare tale corrispettivo, in considerazione di tariffe medie o in base agli usi.

2)altrimenti sarà necessario ricorrere al tribunale civile, per la determinazione della misura del corrispettivo, per i lavori posti in essere.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.