Diritto di recesso dall'acquisto entro 10 giorni





salve,in data 31/01/2013 ho acquistato un aspirapolvere da un venditore ambulante di una fiera cui sono stato in precedenza. Ho pagato l'aspirapolvere 1100,00 euro compreso di accessori dando al venditore tre assegni:il primo assegno da riscuotere in data 04/02/2013 di 550 euro, il secondo assegno di 700 euro da riscuotere in data 05/03/2013 ed il terzo di 700 euro per la data del 07/03/2013. Vorrei sapere se ho ancora diritto al recesso dall'acquisto? nel senso se posso bloccare gli assegni e ridare indietro il prodotto in quanto non è maneggevole come ci aspettavamo. Posso riavere quindi i soldi e ridare il prodotto indietro? grazie mille, attendo una vostra gentile risposta
grazie mille



RISPOSTA



Certamente, puoi esercitare il diritto di recesso, ma non per i motivi indicati nella tua mail.
E' previsto nel contratto, il diritto dell'acquirente di recedere dalle sue obbligazioni, restituendo l'aspirapolvere, entro 10 giorni dalla data della proposta di acquisto.
La proposta di acquisto è datata 31 gennaio, sei perfettamente nei termini per esercitare il diritto di recesso, con una raccomandata a/r, invita all'indirizzo che hai sottolineato con l'evidenziatore.
L'aspirapolvere deve essere restituita al medesimo indirizzo, entro 11 giorni dal ricevimento, nell'imballo originale completo di tutte le sue parti.

Lunedì quindi manderai la raccomandata per comunicare che intendi recedere entro dieci giorni dalla proposta di acquisto. Sempre lunedì, invierai con pacco postale, l'aspirapolvere al medesimo indirizzo. Dopo avere fatto questo, bloccherai gli assegni emessi (lo bloccherai soltanto dopo avere fatto questi adempimenti; consiglio di telefonare al venditore per comunicare che hai esercitato il diritto di recesso, per una questione di correttezza e per evitare che lunedì mattina vada a riscuotere il primo assegno, inconsapevole del tuo recesso).

Sempre a disposizione.

Cordiali saluti.