Difetti dell'auto data in permuta e risoluzione del contratto





Buona sera in data 28 c.m ho acquistato un'auto usata da una concessionaria dando in permuta la mia auto alla consegna il concessionario l'ha provata attenzione PREZZO PATTUITO1500,00 euro a distanza di due giorni mi scrive dicendomi che vuole annullare il contratto che blocca il passaggio di proprieta' perché l'auto (a suo dire) ha bisogno di riparazioni ribadisco che l'ha provata che è un'auto del 2001 valutata 1500 euro cosa devo fare per tutelarmi? Grazie



RISPOSTA



Una premessa di carattere economico: se un auto è immatricolata 2001, è ragionevole ipotizzare che non possa essere in perfetto stato d'uso (ci mancherebbe altro che non abbia bisogno di riparazioni); tuttavia, il valore di 1500 euro è un valore di mercato assolutamente congruo per un auto del 2001, quanto meno in base ai valori indicati da quattroruote e dalle riviste specializzate.

Passiamo alla parte giuridica della nostra consulenza.
A prescindere dalle considerazioni sul valore di mercato dell'auto, abbiamo una certezza giuridica: è stato stipulato un contratto di permuta con un PREZZO PATTUITO DI 1500,00.
… che tale prezzo sia congruo o meno, il contratto è stato stipulato e deve essere rispettato. Cosa fare se il venditore si dovesse rifiutare di rispettare il contratto ed in base a quali norme ?

In base all'articolo 1453 del codice civile, nei contratti con prestazioni corrispettive come la permuta, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, l'altro può a sua scelta chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno

In concreto: inviare una raccomandata a/r al venditore di diffida al passaggio di proprietà e di costituzione in mora del debitore, con l'espresso avvertimento che è tua intenzione adire le vie legali.

Procedere per vie giudiziali, con atto di citazione al tribunale civile, esercitando l'azione di manutenzione del contratto, con la quale chiede che la controparte sia condannata ad eseguire la prestazione cui è tenuta, oltre al risarcimento danni per il ritardo con cui le obbligazioni contrattuali sono stata adempiute, oltre alla condanna alle spese processuali.

Ovvero è possibile procedere con l'azione di risoluzione del contratto di permuta, azione con cui il contraente esercita un diritto potestativo: la risoluzione, in tal caso, è di tipo giudiziale, in quanto esige una pronuncia costitutiva del giudice (tribunale civile). A fronte della risoluzione del contratto per inadempimento, il compratore chiederà al giudice un risarcimento di entità ben superiore rispetto a quello chiesto insieme all'azione di manutenzione del contratto di permuta.
Il risarcimento è diverso a seconda che il contraente chieda la manutenzione o la risoluzione del contratto: nel primo caso esso si affianca alla prestazione, comunque dovuta, mentre nel secondo caso si sostituisce a questa (quindi è ovviamente di importo più elevato).

Nel tuo caso, mi pare di capire che sia tua intenzione citare il venditore con atto di citazione al tribunale civile, per l'esercizio dell'azione di manutenzione del contratto di permuta.

Ripeto: il venditore non può appellarsi alla normativa sui vizi occulti del bene oggetto della vendita, in quanto è ragionevole che un auto di 15 anni non possa essere in perfetto stato; inoltre, se è stata valutata soltanto 1500 euro … ci sarà pure un motivo !!!

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.