Validità della clausola contenuta nel contratto di locazione che consente al proprietario di entrare nell'immobile locato





Salve, faccio l'agente immobiliare e per circa un anno ho avuto l'esclusiva per la vendita dell'appartamento di cui sono il conduttore. Dopo un anno, l'appartamento non è ancora stato venduto.
Il motivo principale è il prezzo troppo alto. Problematica questa, che ho sempre, fin dall'inizio, fatto presente al proprietario (lo ha comprato nel 2008 a 340.000 ed ora, nel 2014, con il mercato attuale, lo vorrebbe rivendere a 380.000! Assurdo direi!!). Quindi, adesso, dopo un anno, il proprietario mi ha comunicato che ha deciso di incaricare altre due agenzie per la vendita e di fissare un appuntamento per poter mostrare l'immobile a questi nuovi agenti. La mia domanda è: dato che nel nostro contratto di locazione c'è il seguente articolo: "Il Conduttore deve consentire l'accesso all'unità immobiliare ai locatori nonché ai loro incaricati ove gli stessi ne abbiano, motivandola, ragione", io sono sempre obbligato a consentire delle visite sistematiche (1 volta a settimana per due ore), oppure posso anche impedirlo?
La mia domanda è: dato che nel nostro contratto di locazione c'è il seguente articolo: "Il Conduttore deve consentire l'accesso all'unità immobiliare ai locatori nonché ai loro incaricati ove gli stessi ne abbiano, motivandola, ragione", io sono sempre obbligato a consentire delle visite sistematiche (1 volta a settimana per due ore), oppure posso anche impedirlo? Grazie per l'attenzione.



RISPOSTA



Capisco perfettamente il senso della tua domanda …
Se il contratto esclusivo per la vendita non è più in vigore, il proprietario ovvero il suo incaricato ha ancora MOTIVATA RAGIONE PER ENTRARE ???

Sebbene la clausola sia particolarmente generica, dobbiamo intendere l'espressione MOTIVATA RAGIONE, come “motivato titolo giuridico” per accedere al tuo immobile.
Un contratto di esclusiva, un caso di forza maggiore etc etc

In questo caso, il proprietario non ha diritto di entrare, non avendo un titolo giuridico per violare il tuo domicilio senza il tuo consenso.
Se nel contratto ci fosse la clausola: “il conduttore deve consentire l'accesso ai fini delle trattative di vendita dell'immobile, negli orari concordati” … la mia risposta sarebbe stata totalmente differente !!!
Questa clausola PARTICOLARMENTE generica non consente al proprietario di avere accesso al tuo immobile.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.