Contratti e donazioni - Locazione di immobile e spese di manutenzione e riparazione



 

Buongiorno,
sono proprietario di un appartamento che ho affittato ad un inquilino come seconda casa , contratto privato 2anni + 2anni.

In questi gg si e' verificata una grossa perdita di acqua dalla zona bagno dell'appartamento e tale perdita d'acqua e' finita nell'atrio sottostante . Tale l'appartamento e' infatti situato al primo piano , ora devo ripristinare il guasto.

Lo stabile e' degli anni 70 ed e' sempre stato utilizzato come seconda casa.

l'inquilino e' entrato 3 anni fa ed alla fine del 2010 saranno 4 anni.

Ho la necessita' di comprendere se alcuni costi da me sostenuti possono essere suddivisi con l'inquilino.

In altri termini vorrei suddividere i costi di tracciabilita' del guasto ovvero rimozione del pavimento bagno , della sostituzione tubi(materiale idraulico), manodopera.

Io mi accollerei comunque il 100% degli altri costi quali piastrelle, sanitari nuovi, rubinetterie nuove.

ritiene quindi che per legge possa suddividere parte di tali costi(quali) e ritiene che possa per legge operare trattenendo una parte della cauzione ?

la ringrazio dell'attenzione e la saluto.

 

RISPOSTA



Mi dispiace ma la legge non ti è favorevole; ai sensi dell'articolo 1575, I comma, numero 2, del codice civile, il locatore deve mantenere il bene locato, in istato da servire all'uso convenuto.
Ai sensi dell'articolo 1576, I comma, il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore.
Relativamente alla tua fattispecie, non si tratta certamente di riparazioni di piccola manutenzione, né tanto meno, i costi inerenti alle riparazioni possono essere suddivisi, tra il locatore ed il conduttore, in ragione dell'importo, della natura ovvero di qualunque altro criterio discrezionale.
Il locatore dovrà sostenere tutte le spese necessarie, salvo che il danno sia stato cagionato, seppure in parte, dalla condotta negligente del conduttore.
In tal caso, le spese saranno suddivise, in considerazione del grado di colpa dell'inquilino e dell'importo del danno cagionato dalla sua negligenza. Il proprietario dovrà dimostrare, in giudizio, la colpa dell'inquilino.
Ai sensi dell'articolo 1587 del codice civile infatti, il conduttore deve osservare la diligenza del buon padre di famiglia, nell'uso del bene oggetto del contratto di locazione.
Cordiali saluti.

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