Diritto civile e privato -Agenzia immobiliare, provvigione e mediazione. Opposizione a decreto ingiuntivo



 

In seguito ad un annuncio su di un quotidiano per la vendita di un terreno edificabile,ho telefonato al venditore, qualificatosi come agenzia immob. Sono andata a visionare il terreno da sola senza che lui mi accompagnasse. Ho fatto la proposta d'acquisto che è stata rifiutata dal proprietario.La percentuale dell'agenzia era del 4% + iva . Dopo 2 settimane ho trovato un'altro annuncio per la vendita di un terreno nella stessa zona del precedente. Ho contattato il venditore,che si è qualificato come proprietario e dopo essermi recata sul posto mi sono accorta che era lo stesso terreno messo in vendita dall'agenzia immob. Questo terreno era di proprietà di una società, e la persona che io ho contattato tramite l'annuncio del giornale, è uno dei soci. Ho acquistato, il terreno direttamente dalla società proprietaria, e l'agente venuto a conoscenza di questo , mi ha inviato un decreto ingiuntivo chiedendomi la percentuale del 4% + iva + interessi sull'importo della proposta che non fu accettata. Faccio presente che l'agenzia non aveva un contratto di esclusiva per la vendita del terreno ma solo un accordo verbale per via dell'amicizia che aveva con un'altro dei soci, che non era lo stesso con cui avevo preso contatti tramite il giornale. L'agenzia dichiara che mi ha accompagnato sul posto e mi ha messo in correlazione con il venditore, cosa non vera, in quanto i num. telefonici sugli annunci erano diversi , trovati a distanza di tempo l'uno dall'altro, uno messo dall'agenzia immob. e l'altro messo da un socio con il suo numero di cellulare privato, non riconducibile quindi al nome della società proprietaria, inserito nella proposta d'acquisto fatta tramite l'agenzia.
Sono ancora in possesso dei giornali con gli annunci. Penso di essere nel giusto e vorrei sapere come comportarmi.

 

RISPOSTA



L'agenzia immobiliare pretende la provvigione, in ragione di un presunto rapporto giuridico di mediazione, disciplinato dagli articoli 1754 e seguenti del codice civile.
Ai sensi dell'articolo 1754, il mediatore mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.
In considerazione della sua attività di intermediazione nelle trattative, ai sensi dell'articolo 1755, il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento.
Il secondo comma dell'articolo 1755, prevede che "la misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità".

In estrema sintesi:
1) il mediatore ha diritto alla provvigione per il semplice fatto di avere messo in relazione le parti contrattuali (anche senza essere incaricato da nessuna di esse).
2) l'agenzia immobiliare non ha diritto alla provvigione, in quanto non ha provveduto, nella tua fattispecie, a mettere in contatto le parti contrattuali.
3) ti consiglio quindi, di non versare l'importo richiesto, a titolo di provvigione, e di contestarlo, con atto di opposizione a decreto ingiuntivo.

L'opposizione puo' essere fatta presso lo stesso ufficio giudiziario da cui proviene il decreto ingiuntivo, presentando atto di citazione da notificare al domicilio della controparte tramite ufficiale giudiziario che, a sua volta, deve notificare l'avviso dell'opposizione al cancelliere, perche' lo annoti sull'originale del decreto (è necessaria l'assistenza di un avvocato).
Tutti questi adempimenti devono essere posti in essere entro il termine fissato nel decreto, che di solito e' di 40 giorni dalla notifica (analogo a quello ordinario per adempiere all'obbligo di pagare la somma in denaro richiesta).
A seguito della tua opposizione, inizierà un ordinario processo civile, che ti consentirà di dimostrare che, in realtà, l'agenzia immobiliare non ti ha messo in correlazione con il venditore dell'immobile e che la conclusione del contratto di vendita del terreno edificabile è avvenuta a prescindere da un'attività di intermediazione, posta in essere dall'agenzia.
In considerazione delle circostanze di fatto che hai riportato nella tua mail, ritengo che hai ottime possibilità di vincere la vertenza giudiziaria; ritengo anzi che, se non hai firmato, a favore dell'agenzia, alcuna dichiarazione di ammissione dell'attività di intermediazione (hai scritto che con l'agenzia immobiliare avevi soltanto stipulato un accordo verbale che, peraltro, in questo momento, è giuridicamente irrilevante), hai il processo in pugno !!!
Cordiali saluti.