Diritto civile e privato - Fideiussione e adempimento dell'obbligazione altrui



 

Buon giorno, sono una libero professionista, e allenatrice sportiva di arti marziali, alcuni anni fa la palestra dove mi allenavo mi ha proposto di entrare in società poichè c'era aria di cambiamento.
Nuova sede, nuovi corsi e nuovi soci. La proposta era allettante per cui ho accettato, ho messo una cifra a fondo perduto di €22.000,00 poi ho acquistato la mia parte di quote ecc. Io risulto anche amministratrice di questa società. Per fare i lavori e gli acquisti necessari all'apertura sono stati chiesti dei prestiti alle banche, e ho firmato una fideiussione.
Ora a causa di problemi interni mi ritrovo a dover uscire da questa società.
volevo sapere se esco cosa posso fare per la fideiussione? Rimango comunque legata a questa attività fino al rientro totale del finanziamento o posso in qualche modo svincolarmi? Grazie per il vostro aiuto

 

RISPOSTA



La risposta al tuo quesito è contenuta all'interno dell'articolo 1936 del codice civile:

Art. 1936. Nozione.
È fideiussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui.
La fideiussione è efficace anche se il debitore non ne ha conoscenza.


Non puoi svincolarti in alcun modo, senza il consenso della banca creditrice. Non servirebbe a nulla nemmeno svincolarti dalla società in questione; il fideiussore risponde per un debito altrui non per un obbligazione personale.
Tu rispondi per il debito della società che è una persona giuridica diversa da te … Mi dispiace ma sarai libera dall'onere fideiussorio, soltanto quando il finanziamento sarà completamente rientrato.
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.