Diritto privato - Immobile ad uso abitazione adibito a seconda casa e manutenzione della grondaia del tetto



 

Possiedo un piccolo immobile ad uso abitazione adibito a seconda casa.
Questo immobile fa parte di un terratetto composto da due unita' immobiliari entrambe con entrata indipendente. Il mio appartamento occupa il piano terreno e parzialmente il primo piano; l'altra unita' immobiliare occupa una parte del primo piano e l'intero secondo piano.
Il proprietario dell'altra unita' immobiliare e' pressoche' sconosciuto in quanto sono risalita ai suoi dati esclusivamente tramite la Conservatoria; da quando ha acquistato l'mmobile nel giugno del 2007 non si e' mai recato presso l'immobile e all'indirizzo di residenza riportato sull'atto di acquisto risulta sconosciuto.(le raccomandate tornano indietro) Il problema che devo affrontare adesso e': la grondaia del tetto e' rotta e reca danno anche ad un vicino di casa che mi ha chiesto esplicitamente di intervenire.
Ovviamente faro' riparare la grondai, ma mi scoccia un po' accollarmi tutte le spese.
Come posso fare per tutelarmi?
grazie per la risposta.
p.s. - il proprietario dell'altro immobile non e' un cittadino italiano e presso la Questura di Prato mi dicono che risulta sempre sul territorio italiano e non mi possono dire altro.

 

RISPOSTA



In sintesi: conosci nome, cognome, dati anagrafici del proprietario dell’altra unità immobiliare, sei al corrente del suo indirizzo di residenza, ma non sei in grado di reperirlo, non conoscendo la sua effettiva dimora abituale. Spero di avere capito bene.
Hai tutti i dati necessari per citare in giudizio, dinanzi al Giudice di Pace, il proprietari in questione, al fine di chiedergli il rimborso di quanto speso per la riparazione della grondaia, in proporzione della quota di sua pertinenza (immagino che egli debba rimborsare la metà delle spese sostenute per la riparazione della grondaia …).
L’atto di citazione sarà notificato presso la sua abitazione di residenza; la notifica si considererà avvenuta per compiuta giacenza dell’atto giudiziario, presso l’ufficio postale (il convenuto non andrà a ritirare l’atto, ma questo non ti impedirà di attivare il processo dinanzi al giudice di pace).
Inizierà il processo, dinanzi al giudice di pace, ed il proprietario sarà condannato in contumacia, non essendosi costituito in giudizio.
Non sei al corrente del luogo dell’effettiva dimora del proprietario dell’unità immobiliare ??? Ciò non ti impedisce di citarlo in giudizio e di chiedergli il rimborso della metà dell’importo speso per la riparazione della grondaia.
Al termine del processo, se il convenuto, condannato in contumacia, non provvederà al pagamento dell’importo indicato in sentenza, vedrà i suoi beni mobili o immobili, sottoposti a pignoramento, da parte dell’ufficiale giudiziario, per la soddisfazione del tuo credito.
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.