Diritto privato - Risarcimento da danno ingiusto responsabilità extra-contrattuale, prescrizione, assicurazione



 

Salve Abito in un condominio al 3° piano, qualche gg fà vengono a farmi visita dei parenti, verso le ore 23:00 finita la visita mi salutano accendono le luci della scalinata condominiale e si incamminano verso l'uscita tramite le scale. tra gli ultini scalini che portano all'androne condominiale posto al piano terra, si spegne l'illuminazione temporizata della suddetta scalinata, rimanendo al buio un mio parente inciampa e cade, si reca al pronto soccorso e gli viene riscontrato un trauma al ginoccio.

premetto:
1)il timer della suddetta scalinata ha una durata poco più di 1 minuto e tale tempo reputo non sia sufficente a percorrere normalmente 3 piani.
2)era presente un testimone nel momento dell'incidente.

Vi chiedo:
ci sono i presupposti e quanto tempo ha il mio parente per sporgere denuncia all'assicurazione del condominio?
con quali modalità presentare denuncia?

Vi ringrazio in anticipo

Saluti

 

RISPOSTA



Trattandosi di risarcimento da danno ingiusto, di responsabilità extra-contrattuale, il diritto al risarcimento si prescrive entro un termine di cinque anni, dal giorno in cui il fatto si è verificato, ai sensi dell'articolo 2947 del codice civile.

Art. 2947. Prescrizione del diritto al risarcimento del danno.

Il diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito si prescrive in cinque anni dal giorno in cui il fatto si è verificato.
Per il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli di ogni specie il diritto si prescrive in due anni.
In ogni caso, se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa si applica anche all'azione civile. Tuttavia, se il reato è estinto per causa diversa dalla prescrizione o è intervenuta sentenza irrevocabile nel giudizio penale, il diritto al risarcimento del danno si prescrive nei termini indicati dai primi due commi, con decorrenza dalla data di estinzione del reato o dalla data in cui la sentenza è divenuta irrevocabile.


Ritengo che siano presenti i presupposti per chiedere il risarcimento all'assicurazione del condominio, in quanto il tempo del timer è evidentemente insufficiente (un uomo di età media, in condizioni normali, farebbe fatica a scendere/salire tre piani, in poco più di un minuto, figuriamoci un anziano ovvero una persona che ha problemi di deambulazione). Inoltre, potete giocare la carta del testimone a vostro favore ...

Occorre inviare all'assicurazione, una lettera di richiesta di risarcimento dei danni subiti, allegando copia della documentazione probatoria (certificati medici).
Molto probabilmente, l'assicurazione vi risponderà che non intende liquidare il risarcimento del danno, in quanto mancano i presupposti della responsabilità extra-contrattuale (le assicurazioni rispondono sempre così !!!).
Ricevuta la risposta negativa dell'assicurazione, dovrete rivolgervi al vostro legale di fiducia, per citare in giudizio l'assicurazione, dinanzi al giudice di pace. Al termine del processo, l'assicurazione sarà condannata, dal giudice di pace, a risarcire i danni subiti dal suo parente.
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.