2 Consulenze:

1 - Assistenza degli zii da parte dei nipoti. Testamento e obbligo alimenti

buongiorno,le pongo questo quesito:
sono la nipote di due zii (marito e moglie e senza figli) infermi tutte e due sulla sedia a rotelle difronte alla legge chi ne risponde per la loro custodia?
questi due zii percepiscono una pensione e sono proprietari di un appartamento a xxxxxx

quello che mi chiedo e se dovessero avere bisogno di un aiuto monetario per poter far fronte alle loro esigenze chi ne risponde per primis????

da parte dello zio ci sono ancora i fratelli ovviamente di una certa eta ma in buona salute invece da parte della zia ci sono solo i nipoti che sono diversi.....

per il momento nessun nipote vuole avere la custodia perche credono che siano prima i fratelli da parte dello zio che ne debbano rispondere

ma se dovessimo vendere l appartamento e con il ricavato aiutare gli zii nel vivere in case di cura e fattibile ?pero sorge un problema .....

lo zio e la zia pare che abbiano gia fatto testamento in quale pare l'appartamento sia stato gia destinato ad una delle nipoti dello zio
in questo caso come ci si deve comportare???????



RISPOSTA



Procediamo con ordine.

Chi risponde per le cure necessarie agli zii ??? Dobbiamo fare riferimento all'articolo 433 del codice civile.

Art. 433 del codice civile. Persone obbligate

All'obbligo di prestare gli alimenti sono tenuti, nell'ordine:
1) il coniuge;
2) i figli legittimi o legittimati o naturali o adottivi, e, in loro mancanza, i discendenti prossimi anche naturali;
3) i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali; gli adottanti;
4) i generi e le nuore;
5) il suocero e la suocera;
6) i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali.

Come vedi nei confronti dei nipoti non può sorgere l'obbligo degli alimenti, a favore degli zii.

Per obbligo degli alimenti a favore degli zii, dobbiamo intendere l'obbligo di provvedere alla loro cura, versando un assegno in denaro, in ragione delle quotidiane necessità di vita degli stessi, ovvero ospitandoli nella propria abitazione, come previsto dall'articolo 443 del codice civile.

Art. 443 del codice civile. Modo di somministrazione degli alimenti.

Chi deve somministrare gli alimenti ha la scelta di adempiere questa obbligazione o mediante un assegno alimentare corrisposto in periodi anticipati, o accogliendo e mantenendo nella propria casa colui che vi ha diritto.
L'autorità giudiziaria può però, secondo le circostanze, determinare il modo di somministrazione.
In caso di urgente necessità l'autorità giudiziaria può altresì porre temporaneamente l'obbligazione degli alimenti a carico di uno solo tra quelli che vi sono obbligati, salvo il regresso verso gli altri.

Secondo la legge, a prendersi cura dello zio, saranno i suoi fratelli.
La zia invece non ha fratelli, ma soltanto nipoti quindi, a prendersi cura della stessa, sarà il nipote dello zio “premiato” con il testamento. Cuius commoda eius et incommoda ... alla lettera chi trae vantaggio da una situazione, deve sopportarne anche i pesi; è così dai tempi del diritto romano !!!

Di certo, questa situazione non vi riguarda … almeno da un punto di vista giuridico; da un punto di vista umano il discorso è diverso, ma io faccio l'avvocato non il sacerdote !!!

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

2 - Assenza di responsabilità del nipote nei confronti dell'assistenza a favore dello zio





Responsabilità civile verso lo zio materno: Ho uno zio, fratello di mia madre (deceduta), di 96 anni affetto di demenza senile avanzata che non lo rendono più autosufficiente. Nonostante le mie sollecitazioni, la zia di 94 anni, con seri problemi di salute ha deciso di tenerlo in casa invece di avviare una pratica per sistemarlo in strutture adatte (le ho inviato anche una lettera elencando i vari passi da fare per ottenere o un aiuto economico o per il ricovero presso tali strutture, ma nulla: ha preferito servirsi di una badante che accudisce sia lei che lo zio (non credo per la notte...). Visto la tarda età e la precaria salute della moglie, la probabilità della sua dipartita prima dello zio è elevata. In questo caso quale sono le responsabilità del o dei nipoti con uno zio che dall'oggi al domani si troverebbe solo ed incapace a fare alcunché?

RISPOSTA



Non sorgerà, a carico del nipote, alcun obbligo giuridico di carattere alimentare nei confronti dello zio, stante che i nipoti non sono tra i soggetti elencati dall'articolo 433 del codice civile.
Salvo che il nipote abbia beneficiato di donazioni poste in essere dallo zio, ai sensi dell'articolo 437 del codice civile. Soltanto in tal caso sarà tenuto al mantenimento dello zio, ai sensi dell'articolo 443 del codice civile, mediante un assegno alimentare corrisposto in periodi anticipati, ovvero accogliendolo e mantenendolo nella propria casa.
Non mi sembra che tu abbia ricevuto donazioni dallo zio in questione.

Art. 433 del codice civile. Persone obbligate

All'obbligo di prestare gli alimenti sono tenuti, nell'ordine:
1) il coniuge;
2) i figli, anche adottivi, e, in loro mancanza, i discendenti prossimi;
3) i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi; gli adottanti;
4) i generi e le nuore;
5) il suocero e la suocera;
6) i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali.

Art. 437 del codice civile. Obbligo del donatario.

Il donatario è tenuto, con precedenza su ogni altro obbligato, a prestare gli alimenti al donante, a meno che si tratti di donazione fatta in riguardo di un matrimonio o di una donazione rimuneratoria.

Art. 443 del codice civile. Modo di somministrazione degli alimenti.

Chi deve somministrare gli alimenti ha la scelta di adempiere questa obbligazione o mediante un assegno alimentare corrisposto in periodi anticipati, o accogliendo e mantenendo nella propria casa colui che vi ha diritto.

 

Premetto che io ho 76 anni, vedovo e pensionato affetto da molti anni da diabete con diverse iniezioni d'insulina al giorno e a circa 800 km di distanza dagli zii, per cui è impensabile che mi metta in viaggio per qualsiasi evenienza. Gli zii vivono in alloggio di proprietà e hanno una pensione che permette loro di sostenere una badante. Si appoggiano per le incombenze logistiche a degli amici (un figlioccio e un padrino) che conoscono da parecchio tempo, mentre i rapporti con il sottoscritto sono stati negli anni alquanto rari e frammentati. Grazie

RISPOSTA



Confermo; non sussiste alcun obbligo di mantenimento a tuo carico, stante la mancata indicazione dei nipoti tra i soggetti obbligati di cui all'articolo 433 del codice civile.
Nella totale assenza dei soggetti di cui alla norma precedente del codice civile, saranno i servizi sociali a prendersi cura del soggetto in istato di bisogno, fisico/economico.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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