Distanza degli alberi dal confine della proprietà, recinsione di rami e di radici





Egregio Avvocato.

Posseggo una casa in campagna  costruita dai miei nonni con un giardino nel quale  allignano alcuni alberi di alto fusto, messi a dimora in quegli anni. Il giardino è recintato da alti muri in sasso .
Recentemente nel terreno confinante con la mia proprietà è stata costruita una casa articolata su 4 appartamenti. Alcuni inquilini di questa nuova abitazione lamentano che un mio albero prossimo alla stessa rilascia foglie e sedimenti vari sul loro tetto e mi chiedono di provvedere alla  pulizia periodica dello stesso.
L'albero in questione si trova a distanza regolamentare dal muro di confine ed i suoi rami non si protendono nella loro proprietà.
Le foglie e i sedimenti cadono naturalmente verticalmente nella mia proprietà ma , essendo una località particolarmente ventosa è possibile che essi , in presenza di vento , cadano anche nella proprietà confinante.
Come posso io essere ritenuto  responsabile delle foglie portate dai venti , e fino a quale distanza dall'albero ?
Se le foglie e i sedimenti vengono trasportati  dal vento a 100 metri di distanza devo essere responsabile  io ?

La nuova abitazione dista dall'albero 13 metri , 3m+10m.

Fra l'albero e la casa è presente il muro di cinta alto circa m.3.

Cordiali saluti



RISPOSTA



Dovrebbero chiedere il rimborso delle spese della pulizia del tetto del loro appartamento ad Eolo, dio del vento !!!
Le loro richieste sono assolutamente ridicole !!!

Il proprietario di un giardino con alberi di alto fusto deve esclusivamente preoccuparsi della distanza delle piante dal confine.

Gli alberi di alto fusto devono essere piantati ad almeno tre metri dal confine della proprietà, ai sensi dell'articolo 892 del codice civile.

Art. 892 del codice civile. Distanze per gli alberi.

Chi vuol piantare alberi presso il confine deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, dagli usi locali. Se gli uni e gli altri non dispongono, devono essere osservate le seguenti distanze dal confine:
1) tre metri per gli alberi di alto fusto. Rispetto alle distanze, si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto, semplice o diviso in rami, sorge ad altezza notevole, come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili;
2) un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto. Sono reputati tali quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami;

I rami del tuo albero non devono protrarsi oltre il confine con il tuo vicino, ai sensi dell'articolo 896 del codice civile.

Art. 896 del codice civile. Recisione di rami protesi e di radici.

Quegli sul cui fondo si protendono i rami degli alberi del vicino può in qualunque tempo costringerlo a tagliarli, e può egli stesso tagliare le radici che si addentrano nel suo fondo, salvi però in ambedue i casi i regolamenti e gli usi locali.
Se gli usi locali non dispongono diversamente, i frutti naturalmente caduti dai rami protesi sul fondo del vicino appartengono al proprietario del fondo su cui sono caduti.

Sono le uniche norme da rispettare.
Non puoi essere considerato responsabile degli effetti delle forze metereologiche, si tratta di cause di forza maggiore.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.