Auto acquistata all'estero: in Italia può circolare anche se la finanziaria estera la pignora





Buongiorno, ho lavorato fino a settembre, per 4 anni, in Portogallo ed ho acquistato un automobile con finanziamento. Per problemi con la ditta, da agosto sono rimasto disoccupato e posso pagare le rate del prestito. Ho portato la macchina, con targa portoghese, con me in Italia. Mi serve sapere: se la finanziaria portoghese me la pignora, la macchina non essendo in Portogallo (e la finanziaria non sapendo che sono in Italia) puó circolare o possono sorgere problemi in caso di un controllo della polizia/carabinieri?

E possibile che la polizia/carabinieri possano vedere che la macchina e pignorata pur avendo targa straniera?

Ringrazio anticipatamente e mi scuso.



RISPOSTA



La polizia o i carabinieri, in Italia, attualmente non possono venire a conoscenza del pignoramento fatto in Portogallo. Assolutamente no.

Sono anni che la Commissione Europea afferma che si farà carico di definire, in ambito comunitario, delle procedure per semplificare e velocizzare il recupero crediti transfrontaliero.
I tempi in cui questo avverrà non sono noti, né è possibile prevedere quando le società di recupero crediti saranno in grado di applicare le nuove procedure. A mio parere, tutto ciò si realizzerà tra venti anni forse più, quando si parlerà di stati uniti d'Europa … puoi stare tranquillo per il momento.

Il problema semmai è il seguente (non sono i carabinieri !!!).
La finanziaria portoghese potrebbe cedere, nei prossimi anni, il suo credito ad una finanziaria italiana. La finanziaria italiana cessionaria del credito, potrebbe pignorarti l'auto.
Ma passerebbero almeno due anni prima di una cosa simile. L'auto quindi si sarà svalutata …
E' ad ogni modo soltanto un'ipotesi pessimistica. Dipende poi dall'importo non pagato; di quanto parliamo, di 20.000 euro o di 2.000 euro ???
Di quale auto di tratta ??? Un'utilitaria ovvero un auto di particolare pregio ???
Resto in attesa di un tuo riscontro.
Cordiali saluti.