1-Ospitare il debitore esecutato e dimostrare all'ufficiale giudiziario di essere proprietario dei beni presenti in casa





Salve, ho un quesito riguardante la possibilità di mettersi al riparo dai pignoramenti mobiliari, mia moglie nel 2005 è stata condannata civilmente(sentenza definitiva)a pagare una  finanziaria per circa 40.000 euro, ora mia moglie è residente in un'altro comune ma essendo passati solo 5 anni dalla sentenza non vorrei che la finanziaria si "svegliasse" e che proceda a pignorare le cose  di mia proprietà in quanto sappiamo che quando l' ospite (mia moglie prenderà la residenza presso di me) per l' ufficiale giudiziario le  cose mobili presenti in casa saranno per la legge di sua proprietà a  meno che io non dimostri il contrario con fatture a me intestate ecc.  ecc.

Secondo voi è sufficiente una sottoscrizione di un contratto di  locazione dell'appartamento ammobiliato (con allegato inventario di  arredi ed elettrodomestici concessi in comodato d'uso) ?

Posso fare così o è meglio una perizia asseverata di un consulente  tecnico d'uffico del tribunale di zona che certifichi i mobili e gli  apparecchi presenti in casa mia prima che mia moglie prenda la  residenza ?

Chiedo un consiglio a voi per non avere sorprese in futuro, attendo  Vs. preventivo.



RISPOSTA



Confermo quello che lei ha scritto, è perfettamente informato sulla presunzione giuridica che grava su colui che ospita il debitore e sulle possibilità di dimostrare il contrario all'ufficiale giudiziario.

Le risponderò con la massima sincerità e concretezza.
Sarebbe più che sufficiente stipulare un contratto di comodato d'uso, con tanto di allegato relativo ad arredi ed elettrodomestici, indicati in modo analitico.
Tale contratto dovrebbe poi essere registrato, nei trenta giorni successivi alla sua stipulazione, presso l'agenzia delle entrate, in modo da dare “data certa” al suddetto negozio giuridico (è necessario dimostrare, con la massima certezza giuridica, che tale contratto sia stato posto in essere prima dell'inizio del pignoramento, ossia prima della notifica al debitore dell'atto di precetto).
Purtroppo, diversi ufficiali giudiziari procedono ugualmente al pignoramento, nonostante la presenza di un contratto di comodato d'uso, regolarmente registrato all'agenzia delle entrate.
… e così il proprietario che ospita il debitore, è costretto a ricorrere al tribunale, ai sensi dell'articolo 619 del codice di procedura civile.

Art. 619 c.p.c. Forma dell'opposizione

Il terzo che pretende avere la proprieta' o altro diritto reale sui beni pignorati puo' proporre opposizione con ricorso al giudice dell'esecuzione, prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione dei beni.
Il giudice fissa con decreto l'udienza di comparizione delle parti davanti a se' e il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto.
Se all'udienza le parti raggiungono un accordo il giudice ne da' atto con ordinanza, adottando ogni altra decisione idonea ad assicurare, se del caso, la prosecuzione del processo esecutivo ovvero ad estinguere il processo, statuendo altresi' in questo caso anche sulle spese; altrimenti il giudice provvede ai sensi dell'articolo 616 tenuto conto della competenza per valore.

Sia chiaro … alla fine il giudice darà ragione al terzo opponente !!! ma che fatica sobbarcarsi le spese del giudizio di opposizione !!! … e quanti fastidi !!!

Ecco perché, a scanso di equivoci, consiglio la seconda soluzione, ossia la perizia asseverata di un consulente tecnico d'ufficio del tribunale, posta in essere prima che la signora sposti la sua residenza.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

 

2-Contratto di comodato d'uso casa immobiliata per evitare pignoramento mobiliare





Salve,in seguito a vostra consulenza per evitare pignoramento dei beni presenti in abitazione non di mia proprietà ma dei miei suoceri, mi avevate consigliato di effettuare un contratto di comodato d'uso.
Adesso volevo sapere al fine della correttezza di quest'ultimo bisogna specificare tutti i beni, uno per uno, minuziosamente descritti oppure posso solamente scrivere una dicitura del tipo che i miei suoceri concedono il comodato d'uso della casa di loro proprietà immobiliata e basta? Fatemi sapere come conviene inserire tale voce. Distinti Saluti



RISPOSTA



Il contratto di comodato d'uso andrebbe bene anche con la semplice dicitura proprietà immobiliata.
Tanto premesso, il mio consiglio è il seguente. Se è scritto nel contratto di comodato d'uso, “proprietà immobiliata”, è ovvio che nella camera da letto è presente un letto, nella cucina un tavolo e appunto un angolo cottura-cucina, nel soggiorno un divano …
Altrimenti che casa immobiliata sarebbe …

Non è ovvio che vi sia un televisore, una lavatrice, un tappeto di particolare valore etc etc.

Tanto premesso, ti consiglio di scrivere “proprietà immobiliata”, specificando quali sono gli elettrodomestici indicando possibilmente la loro marca (ad es. lavatrice REX, Tvcolor LG etc etc).
Oltre agli elettrodomestici, ti consiglio di indicare nello specifico anche i tappeti di valore, i quadri di valore, eventuali mobili antichi insomma i beni di pregio presenti in casa … se vi sono beni di pregio.

E' inutile scrivere che c'è un letto oppure un tavolo in cucina oppure una vasca da bagno … è ovvio, trattandosi di proprietà immobiliata !!! Non si dorme per terra, non si mangia in piedi …
Non è tanto ovvio - scontato che ci sia la lavatrice REX …
Spero di avere spiegato il concetto …

Cordiali saluti.