Pignoramento dell’appartamento ereditato





Ho ereditato 1/3 di appartamento Sono debitore con Equitalia di 23000 euro Rischio il pignoramento.
Grazie



RISPOSTA



Sì, sussiste il rischio del pignoramento dell'immobile, da parte di Equitalia. La nuova legge (Legge n. 16/2012 art.3 c.7, in vigore dal 2 marzo 2012) stabilisce che l’agente della riscossione - Equitalia può procedere all’espropriazione immobiliare – e quindi, prima, anche all’iscrizione dell’ipoteca – solo se l’importo complessivo del credito per cui si procede supera complessivamente 20.000 euro. Tale normativa è valida ovviamente solo per le ipoteche iscritte successivamente a tale data e per i pignoramenti effettuati successivamente a tale data (12 marzo 2012). Il pignoramento immobiliare è un atto successivo all’iscrizione di una ipoteca e avviene nel caso in cui il contribuente continui a non pagare il suo debito. Equitalia, in questo caso, procederà al pignoramento immobiliare, e quindi alla vendita all’asta dell’immobile. Il pignoramento immobiliare è effettuato al di sopra di determinati importi di debito.
Nello specifico, in base alle ultime disposizioni legislative (dl 70/2011, convertito con modificazioni dalla legge 106/2011), a partire dal 13 luglio 2011 Equitalia non procederà all’espropriazione immobiliare se il valore del bene (determinato in base a valori catastali e diminuito delle passività ipotecarie aventi priorità sul credito per il quale si procede) sarà inferiore a:

1- 20 mila euro, qualora le somme indicate in cartella siano contestate in giudizio o siano ancora contestabili e l’immobile del debitore costituisca abitazione principale
2- 8 mila euro negli altri casi

Tanto premesso, nel tuo caso, Equitalia può legittimamente procedere all'iscrizione dell'ipoteca ed al successivo pignoramento immobiliare. I limiti al pignoramento immobiliare, previsti dalla legge, non ti tutelano.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.