Avvocato richiede compensi ulteriori all'onorario liquidato con sentenza





Sono un convenuto in una causa intrapresa nel 2007 contro di me; richiesta del presunto danno € 1.200.000 - 1° grado - ho avuto vittoria netta a marzo 2010 , 

il giudice ha inoltre, dato disposizione che gli attori versassero a fronte delle spese € 6000+ iva per il mio avvocato, richiamando i nuovi parametri.

il mio avvocato mi richiede però altri soldi ( mi fa intendere altri 6000 + iva circa )  - tenuto conto che già all'inizio causa consegnai lui € 3000 e alla mia richiesta, di quale poteva essere il suo onorario, in modo tranquillizzante mi rispose " non si preoccupi io sono onesto, a fine causa mi dare altra parte, questo ovviamente senza NULLA sottoscrivere" ed io in verità ho sempre pensato che " l'altra parte" potesse essere altri 3000 0 5000 max invece....

adesso so bene che è lecito che un avvocato possa richiedere altro compenso ( ripeto adesso e non prima ) ma è proprio giusto ? io se avessi saputo che si trattava di queste cifre avrei di certo cambiato avvocato non potendomelo permettere...inoltre la mia "innocenza" sui fatti era palese.

grazie



RISPOSTA



Hai commesso una grave ingenuità, in quanto al momento del conferimento della procura alle liti, avresti dovuto chiedere al tuo avvocato difensore, un preventivo per iscritto delle ulteriori somme che il legale ti avrebbe chiesto al termine del processo.
Soltanto un preventivo per iscritto avrebbe potuto limitare le richieste esose del tuo avvocato difensore.
Come probabilmente già sai, gli onorari dovuti dal cliente al proprio avvocato, prescindono dalla liquidazione contenuta nella sentenza, in quanto le somme riportate in sentenza e liquidate dal giudice rappresentano esclusivamente la condanna con cui la parte soccombente è obbligata nei confronti della parte vittoriosa. Considera che la liquidazione effettuata dal giudice tiene conto esclusivamente delle attività professionali svolte dall'avvocato, nell'ambito del processo, mentre le ulteriori somme eventualmente richieste dal difensore, scaturiscono da attività ulteriori che non essendo conosciute o conoscibili al giudice, non possono essere prese in considerazione ai fini di una corretta liquidazione.
Tanto premesso, per essere “proprio giusto”, l'avvocato deve esporre al cliente, quali sono le attività professionali per cui ritiene di chiedere un importo aggiuntivo talmente elevato !!!
… trattative extra giudiziali per addivenire ad una transazione, consulenze effettuate etc etc
Motivi immediatamente la richiesta dell'importo aggiuntivo !!!
Soltanto a seguito di una ragionevole motivazione, la sua richiesta sarà pienamente legittima.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.