Congedo matrimoniale retribuito: matrimonio in comune e religioso





Salve, Vi espongo brevemente il mio quesito: il 19 novembre 2007 mi sono sposato in comune, ho preso le ferie dal 15 dicembre, goduto circa un mese e mezzo di ferie. Al ritorno mi viene comunicato che non mi è stato riconosciuto il congedo matrimoniale perché andava goduto entro trenta giorni dal matrimonio. Ora passati anni e in occasione del matrimonio religioso che farò quest' anno 2014 posso usufruire del congedo essendo che non ho mai beneficiato. Grazie per l'attenzione.



RISPOSTA



Assolutamente no, non puoi fruire del congedo matrimoniale a seguito di matrimonio religioso, privo di effetti per l'ordinamento giuridico italiano.
Il matrimonio religioso, salvo il caso di matrimonio concordatario, non ha alcun effetto per lo Stato italiano, meno che mai per il datore di lavoro o per l'INPS che deve indennizzare il congedo con il relativo assegno. Il matrimonio comporta per gli sposi una sospensione del rapporto di lavoro in corso col proprio datore di lavoro. Tale congedo straordinario retribuito per 15 giorni consecutivi, in alcuni casi (gli operai su tutti), viene indennizzato dall’Inps attraverso l’erogazione dell’assegno per congedo matrimoniale.

Peraltro, i contratti collettivi prevedono che “il lavoratore ha l'obbligo di esibire al datore di lavoro, alla fine del congedo, regolare documentazione della celebrazione del matrimonio”.

In assenza di trascrizione del matrimonio nel registro dello stato civile, quali documenti validi per l'ordinamento giuridico italiano, esibire al datore di lavoro ?

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.