Responsabilità del costruttore per difetti dell’immobile





Abito in una casetta a schiera acquistata nel febbraio 2010, dopo un anno e mezzo nella parte a nord della casa sono uscite nel cappotto esterno delle macchie scure. Si ha chiamato un geometra per la stesura della perizia il quale ha rilasciato il tutto. Tra una cosa e l' altra è passato un anno da quando ci siamo rivolti ad un avvocato che purtroppo non ha mai pensato di proseguire così ho pensato di eseguire il caso da sola chiedendovi come devo impostare la  lettera nei confronti del costruttore e del direttore lavori.
In attesa di un vostro gentile riscontro, cordialmente



RISPOSTA



OGGETTO: DIFFIDA E COSTITUZIONE IN MORA AI SENSI DELL'ARTICOLO 1219 DEL CODICE CIVILE.

Premesso che

1. nel febbraio 2010, a rogito del notaio dr. __________________, ho acquistato l'immobile ubicato in ______________, via __________________, dati catastali _____________________, dal venditore – costruttore ditta ________________________.

2. Dopo soltanto un anno e mezzo dall'acquisto, nella parte a nord della villetta, si sono evidenziate nel cappotto esterno delle macchie scure.

3. A fronte di tale problema di non poco conto, ho commissionato una perizia extragiudiziale al geometra ________________, al fine di acclarare eventuali responsabilità scaturenti da errori nella progettazione – costruzione della villetta a schiera.

4. La perizia ha evidenziato che le cause delle predette macchie sono errori di progettazione – costruzione (allego le conclusioni della perizia).

5. Ai sensi dell'articolo 1669 del codice civile, la responsabilità del costruttore e del direttore dei lavori ha natura contrattuale e si configura come alternativa, nel caso in cui l'edificio nel corso di dieci anni dal suo compimento, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, presenta gravi difetti.

6. Il direttore dei lavori inoltre, secondo la giurisprudenza della Cassazione, risponde degli errori di progettazione – costruzione dell'immobile anche alla luce dei principi relativi alla disciplina delle professioni intellettuali (vedi Cassazione sentenza del 10 maggio 1961, n. 1112).

Tanto premesso e considerato, in base alla perizia del geometra ______________, il danno in questione ammonta ad euro _____________________.
Vi invito ad ovviare a tale problema nel termine perentorio di 60 giorni dal ricevimento della presente, con l'espresso avvertimento che in mancanza mi vedrò costretta ad adire la vie legali, per chiedere ed ottenere dall'autorità giudiziaria competente, un congruo risarcimento commisurato all'importo determinato dalla perizia allegata alla presente diffida.

Distinti saluti.