Regime patrimoniale coniugi albanesi residenti in Italia





Buongiorno, il quesito è il seguente: due persone albanesi si sono sposate a Tirana (Albania) nel 1985. Successivamente si sono trasferite in Italia dove sono ormai residenti da oltre 10 anni.
Ad oggi, il matrimonio albanese non è ancora stato trascritto nell'ufficio anagrafe italiano di appartenenza. Nel 2004 hanno depositato il certificato di matrimonio albanese, rilasciato dalla ambasciata di Albania, nel quale non risulta alcuna indicazione in merito al regime patrimoniale dei coniugi.
Ora, detto tutto ciò....per atti e fatti svolti in Italia sono da considerarsi in comunione o separazione dei beni? Pensiamo ad esempio ad una morosità (mancato pagamento)di uno dei due, si può intervenire anche su beni dell'altro? Grazie mille per la collaborazione



RISPOSTA



Sono da considerarsi in comunione dei beni, in ragione di quanto previsto dalla legge albanese e dal diritto internazionale privato italiano.

Per l'ordinamento giuridico albanese, il regime legale della famiglia è quella della comunione legale. Mi riferisco alla legge albanese numero 9062 del 8 maggio 2003, articoli 73, 74, 77. Tale legge prevede oltre al regime legale della comunione dei beni, la possibilità di optare per regimi patrimoniali convenzionali, a patto che tale convenzione risulti da atto pubblico e dalla pubblicità presso l'ufficio dello stato civile.
In mancanza di convenzioni o di pubblicità presso l'ufficio dello stato civile, il regime legale è quello della comunione dei beni dei coniugi.

Ai sensi degli articoli 29 e 30 della legge (legge dell'ordinamento italiano) 219 del 1995, in materia di diritto internazionale privato, ai rapporti patrimoniali tra coniugi, si applica la legge nazionale comune.
Tanto premesso, nel silenzio, dobbiamo considerare i coniugi albanesi coniugati in regime di comunione dei beni.

Cordiali saluti.