Costo esumazione salma: soggetto obbligato è l'erede





Buongiorno, il babbo è morto nel 1996 , adesso il comune di xxxxxxx mi chiede di pagare 500,00 euro per riesumare la salma e mettere le poche ossa restanti nell’ossario comune. Avendo all’epoca rinunciato all’eredità sono obbligato al pagamento? Vi ringrazio tanto della risposta eventuale.



RISPOSTA



Come precisato in numerose consulenze pubblicate sul nostro sito web, i costi del funerale, i costi della inumazione, esumazione sono debiti afferenti all'asse ereditario del de cuius. Di tali passività ne rispondono ovviamente gli eredi, ossia coloro che hanno accettato la status di erede.

A fronte della richiesta economica del comune, presenterai all'ufficiale di stato civile, copia autentica dell'atto di rinuncia all'eredità, posto in essere ai sensi dell'articolo 519 del codice civile, ossia tramite dichiarazione ricevuta dal notaio o dal cancelliere del tribunale, quindi tramite atto pubblico.

Art. 519 del codice civile. Dichiarazione di rinunzia.

La rinunzia all'eredità deve farsi con dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, e inserita nel registro delle successioni.
La rinunzia fatta gratuitamente a favore di tutti coloro ai quali si sarebbe devoluta la quota del rinunziante non ha effetto finché, a cura di alcuna delle parti, non siano osservate le forme indicate nel comma precedente.


A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.